Quanto costa ricaricare la PostePay? Se tra le tante carte prepagate disponibili sul mercato hai scelto proprio quelle offerte da Poste Italiane, certamente ti sarai posto questa domanda. Essendo una carta prepagata, infatti, per poter utilizzare la PostePay Evolution o Standard quando effettui un pagamento è necessario che quest'ultima sia stata già ricaricata precedentemente.

Per i modelli con codice IBAN, come PostePay Evolution, è possibile anche ricevere dei bonifici bancari; per la versione Standard, invece, è necessario ricaricarla di persona, in una sede Poste Italiane, oppure presso degli appositi sportelli abilitati. Scopriamone meglio il funzionamento nei prossimi paragrafi.

Quanto costa ricaricare la PostePay? Solo 1€ con questi metodi

Il costo della ricarica PostePay varia in base al metodo che scegliamo di utilizzare per la ricarica. Solitamente i metodi più semplici sono quelli che prevedono di muoversi presso uno sportello Poste Italiane, pagare una piccola commissione di 1 euro e ricaricare quanto si vuole, entro i limiti previsti dalla propria ricarica. Per la PostePay classica, non dotata di codice IBAN, il massimo importo giornaliero ricaricabile è di 1.500 euro, tuttavia ogni singola ricarica può raggiungere l'importo massimo di 500 euro. Questo metodo è immediato: basta indicare il numero della PostePay da ricaricare, l'intestatario della carta e l'importo che si desidera ricaricare.

Lo stesso costo di 1 euro ha la ricarica da Internet, effettuabile tramite un'altra carta di credito attraverso il sito ufficiale di Poste Italiane. Per ricaricare in questo modo basta collegarsi al sito di PostePay, selezionare la sezione "Ricaricare PostePay" ed infine, dopo aver fatto il login con il proprio account, inserire i dati della propria carta di credito per procedere con la ricarica.

Un altro metodo molto comodo è quello che prevede l'utilizzo dell'applicazione PostePay o PosteMobile, entrambe sviluppate da Poste Italiane e disponibili sia per dispositivi iOS che Android, che prevedono la possibilità di trasferire del denaro da una PostePay all'altra, oppure di attingere ai fondi di un conto BancoPosta per la ricarica. Il costo è sempre di 1 euro e l'accredito è immediato.

Ultima, ma non per importanza, è la ricarica tramite Paypal: se hai un account Paypal e desideri trasferire denaro alla tua PostePay, allora puoi farlo con comodità dal sito ufficiale di Paypal, ricaricando la carta al costo di 1 euro fino ad importi inferiori ai 99,99 euro, oppure in maniera completamente gratuita se quest'ultimi superano questa cifra. Unica pecca: l'accredito non è istantaneo, ma anzi può impiegare dai 5 ai 7 giorni di tempo.

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Quanto costa ricaricare la PostePay presso i PostaMat o i tabaccai?

Un altro metodo molto utilizzato è la ricarica della PostePay utilizzando uno sportello ATM PostaMat ed un'altra carta di credito. In questo modo è possibile ricaricare la propria carta prepagata in maniera semplice e veloce, anche quando gli uffici postali o altre attività affini sono chiuse. Il costo di ricarica, in questo caso, ammonta a 1 euro per le altre carte appartenenti a Poste Italiane, 2 euro per carte abilitate al circuito PagoBancomat o 3 euro per quelle operanti su altri circuiti, come MasterCard, Visa, Maestro e altri ancora.

È poi possibile recarsi da un tabaccaio abilitato ai circuiti Sisal o Banca ITB: in entrambi i casi l'accredito è immediato ed il servizio ha un costo di 2 euro. Anche in questi casi è necessario presentare il numero della PostePay da ricaricare, insieme al codice fiscale del titolare di quest'ultima. Il tetto massimo delle operazioni di ricarica in questi casi, per ogni operazione, è di 997,99 euro.