Se sei stanco dei costi di gestione della tua carta di credito puoi prendere in considerazione l'offerta Carta conto Cariparma. Si tratta di una carta prepagata con IBAN in grado di garantirti anche l'accesso alle più semplici operazioni bancarie. Vediamo nel dettaglio costi e caratteristiche di questa soluzione.

Carta conto Cariparma: cos'è?

Cariparma non è altro che la vecchia Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. Si tratta di uno degli istituti di credito più antichi e rinomati in Italia, con l'apertura della prima sede già nel 1860 a Parma, dove ha tuttora la sua sede legale. Cariparma è da sempre vicina ai piccoli e medi risparmiatori, con una gestione della società molto più a dimensione del cliente di quanto non lo sia un grosso istituto di credito.

Se sei un piccolo risparmiatore e sei stanco di pagare i costi di gestione di un conto corrente, Carta conto Cariparma ti permetterà di risparmiare su questo genere di spese. In soldoni si tratta di una nuova nuova carta prepagata a cui è abbinato un IBAN; in questo modo ti liberi dai costi di gestione di un vero conto corrente restando comunque in grado di disporre alcune operazioni bancarie.

È infatti possibile utilizzare la Carta conto Cariparma per l'accredito di uno stipendio, la domiciliazione delle bollette ed effettuare movimenti di denaro come bonifici, il tutto a prezzi di gestione sicuramente più vantaggiosi. C'è da dire che, trattandosi di una carta prepagata, alcune funzioni più avanzate proprie di un conto corrente non sono disponibili.

Scegliendo la nuova carta di Cariparma non puoi attivare la rateizzazione delle spese e non hai diritto a ricevere un libretto degli assegni. Se, però, consideri questi risvolti negativi secondari, allora la carta di Cariparma potrebbe effettivamente essere la giusta soluzione per la gestione del tuo patrimonio.

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Carta conto Cariparma: cosa offre?

La carta di Cariparma è una carta prepagata nominativa ricaricabile ed è riservata unicamente a clienti fiscalmente residenti in Italia. Prima di vedere in dettaglio cosa offre, bisogna considerare alcuni aspetti fondamentali che potrebbero essere considerati come degli svantaggi. Questa carta non può essere cointestata. Inoltre, sulla carta è possibile accreditare un importo massimo di 10.000 euro mentre la singola ricarica non può superare il tetto massimo di 3.000 euro. Nel caso in cui dovesse essere effettuato un versamento superiore al limite, la Banca non effettua l'accredito e rende disponibile la differenza presso la filiale, il tutto informando il cliente.

Se sottoscrivi il contratto per l'attivazione di una carta Cariparma, hai a disposizione diverse operazioni. Hai la possibilità di prelevare denaro contante presso le filiali della Banca, prelevare denaro presso tutti gli sportelli ATM, accreditare lo stipendio o la pensione, effettuare bonifici, accedere alla domiciliazione delle utenze, ricevere ed effettuare bonifici in euro e solo per l'Italia ed effettuare pagamenti online o da terminali POS abilitati convenzionati con il circuito MASTERCARD.

La carta non prevede alcun costo di emissione, non è prevista nessuna imposta di bollo contrattuale ed il costo del canone mensile si azzera nel caso in cui effettui almeno un accredito al mese. I pagamenti tramite POS possono anche essere contactless, senza necessità di strisciare la carta o inserirla nel POS e, per acquisti inferiori ai 25 euro, non è prevista la digitazione del PIN.