Hai aperto l'estratto conto e hai visto la voce "imposta di bollo carta di credito"? Vuoi sapere se è possibile evitare di pagare questa spesa? Scopri in questo articolo quanto può arrivare a costare la tua carta di credito ogni mese e come risparmiare sull'imposta di bollo una volta per tutte!

Imposta di bollo carta di credito: a quanto ammonta?

L'imposta di bollo sulla carta di credito ammonta a 2€ al mese. Attenzione però: non è sempre così e potrebbero esserti capitati dei mesi in cui non hai pagato questa tassa. Se complessivamente nel mese hai effettuato spese per un importo superiore a 77,47€ dovrai pagare l'imposta, come indica la legge nr. 71 del 2013 che ha convertito il decreto legge nr 43 del 2013. In pratica, l'imposta di bollo scatta solo nel momento in cui spendi più di questa cifra, ecco perché in alcuni periodi potresti non aver incontrato questa tassa.

L'imposta non è elevata, ma è comunque una spesa da tenere in considerazione. Se fai molto uso della carta di credito finirai per pagare 24€ nel corso dell'anno, che potrebbero essere tranquillamente evitati. Infatti, questa imposta non è presente in tutte le banche o in tutti i conti: alcuni correntisti non la pagano con la propria carta di credito, perché le condizioni per la presenza dell'imposta sono molto specifiche.

Imposta di bollo carta di credito: chi la fa pagare?

L'imposta infatti la paghi soltanto se la tua banca emette carte che non appartengono al proprio circuito. Facciamo un esempio: se sei correntista Fineco, non paghi l'imposta di bollo perché la banca emette la propria carta e gestisce internamente questo servizio. Questo vale anche per Webank, Widiba, CheBanca!, Websella, Hello bank!, ING e altre.

Se però la tua banca emette carte di un altro circuito, ecco che scatta l'imposta di bollo. Se sulla tua carta c'è scritto CartaSì o American Express, non è stata la tua banca a rilasciare la carta, e paghi l'imposta come se fosse un sovrapprezzo per il servizio effettuato. Essendo questi dei servizi esterni ai quali la tua banca si appoggia, è normale che ci sia una spesa aggiuntiva, mentre nel caso di una carta rilasciata dalla stessa banca, il costo viene assorbito da loro.

Anche molti istituti bancari che non hanno servizi online - ad esempio, banche sul territorio di piccole dimensioni, oppure le banche etiche - potrebbero non avere la infrastruttura necessaria per gestire internamente le carte di credito, quindi è molto probabile che sfruttino quei servizi citati prima.

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Imposta di bollo carta di credito: come risparmiare

Se stai pagando questa imposta di bollo carta di credito hai due soluzioni. La prima è quella di non usare più la carta di credito, o tenere le spese mensili sotto i 77,47€. Potresti provare a spostare le spese più importanti sulle carte di debito o su altri metodi di pagamento, oppure appoggiarti ad una carta prepagata.

In alternativa, valuta di cambiare istituto bancario oppure di richiedere una carta di credito senza imposta in un'altra banca. Con questi istituti che ti abbiamo elencato prima non avrai più la preoccupazione dell'imposta, un piccolo risparmio che però fa sempre piacere avere.