Quando concludiamo i nostri acquisti con un carta al posto dei soldi contati la domanda classica che ti viene rivolta è: “carta di credito o carta di debito?”. Nonostante si tratti di una domanda alla quale avremo risposto tantissime volte, non tutti sarebbero probabilmente in grado di spiegare con esattezza quale sia la differenza fra le due. Le nomenclature sono simili e molto spesso capita di confondersi e così attribuiamo all’una la funzione dell’altra e viceversa.

Fra le classiche esitazioni in materia di carte di pagamento, ve ne è poi un’altra piuttosto diffusa che riguarda una carta specifica. Stiamo parlando della Postepay, la tessera di Poste Italiane che può essere richiesta in tutti gli uffici postali anche in assenza di conto corrente. Fra i dubbi amletici che la riguardano ve ne è infatti uno particolarmente ricorsivo, ovvero se la Postepay è una carta di credito o di debito.

Se anche a te è capitato di porti questa domanda, sarai sorpreso di sapere che la Postepay non è nè una carta di credito nè una carta di debito. Vediamo di seguito perchè e cerchiamo di chiarire, una volta per tutte, quale sia la differenza fra le diverse tipologie di carte di pagamento.

Che tipo di carta è la Postepay?

Come dicevamo, quando si parla di carte spesso la confusione dilaga. E il primo mito che vorremmo sfatare è quello che la Postepay sia una carta di credito o di debito. Come ti abbiamo anticipato, la carta delle Poste Italiane non appartiene nè alla categoria delle carte di credito nè a quella delle carte di debito.

Infatti, la Postepay è una carta prepagata, ovvero una tessera ricaricabile sulla quale puoi appunto caricare del denaro contante (recandoti all’ufficio postale) oppure virtuale (trasferendo i sodi direttamente dal tuo conto).

Nello specifico la Postepay, come ogni prepagata, è una carta “pay before”. Ovvero che comporta un pagamento anticipato da parte del titolare della carta che, per poterne usufruire, deve versare anticipatamente l’ammontare di denaro da utilizzare. Una volta caricata, la tessera potrà essere adoperata e via via “scaricata” fino all’esaurimento della quota disponibile.

DA LEGGERE: Quanti soldi posso caricare sulla Postepay?

Carta di credito o carta di debito: facciamo chiarezza

A questo punto, una volta constatato che la Postepay non è una carta di credito nè tanto meno di debito, vediamo di spiegare anche quali sono le caratteristiche di queste due altre tipologie di carte di pagamento così da non incappare più in questo genere di incertezze.

In generale, la carta di credito, a differenza della prepagata, deve essere legata a un conto corrente e, nello specifico, ti permette di effettuare il pagamento lasciando però trascorrere del tempo fra il momento dell’acquisto e il momento dell’addebito della somma spesa sul tuo conto corrente. Per questo motivo è definita anche carta “pay later”.

La carta di debito (anche detta bancomat) deve anch’essa essere connessa a un conto ma, a differenza di quella di credito, permette di effettuare l’acquisto prelevando in tempo reale la somma dal conto bancario a cui è collegata. Ragione per cui si tratta di una carta “pay now”.