Se vuoi usare la tua carta di credito all'estero, devi stare molto attento perché sono molti i costi e le commissioni nascosti e potresti spendere molto di più di quello che pensi senza accorgertene. Se paghi un conto, fai acquisti online e prelevi all'estero, devi controllare le caratteristiche e le condizioni della tua carta di credito per tenere d'occhio la spesa finale.

Le modalità di rimborso

Esistono tre tipi diversi di carta di credito e le eventuali commissioni dipendono anche da quale possiedi:

  • Prepagata. Una carta di credito prepagata viene ricaricata in base alle proprie esigenze e le spese vengono addebitate in tempo reale. In questo modo non avete bisogno di un conto corrente a cui legarla e potete sempre essere sicuri di non pagare più di quanto contenga;
  • A saldo. La carta di credito a saldo è il tipo di carta di credito più comune e, utilizzandola, vedrete l'importo addebitato sul conto corrente soltanto il mese successivo. Controllante sempre le commissioni per l'utilizzo all'estero.
  • Rateale. La carta di credito rateale o revolving è un tipo di carta che offre gli stessi servizi della carta a saldo ma prevede la possibilità di restituire l'importo a rate, maggiorate da un tasso d'interesse.

Se utilizzi una carta di credito rateale all'estero devi stare molto attento ai tassi d'interesse perchè, spesso, viene calcolato un 5% in più raggiungendo anche un tasso sulla somma erogata massimo del 25%.

DA LEGGERE: Come funzionano le carte di pagamento contactless?

L'anticipo contante e il cambio valuta: i pericoli nascosti

Molti italiani hanno l'abitudine di utilizzare la carta di credito per prelevare all'estero, incuranti di una commissione poco conosciuta chiamata "anticipo contante". L'anticipo contante può variare dall'1% al 3%, a discrezione della banca, che va aggiunta al tasso di cambio e alle commissioni che banche ed enti aggiungono al costo del cambio.

Ti consigliamo, quindi, di utilizzare un bancomat oppure una carta prepagata per prelevare fuori dall'Italia ma soprattutto fuori dalla zona Euro. Gli sportelli locali, però, spesso applicano una tassa aggiuntiva che si aggira in media intorno ai 2€. Preleva quindi grandi somme e non molto spesso e tieni sempre d'occhio i massimali del tuo conto corrente. Preferisci sempre il pagamento in valuta locale e, ancora meglio, il cambio dei soldi prima di partire: infatti, mediamente, in Italia le commissioni sul cambio sono più basse.

Shopping online: commissioni sul pagamento a seconda delle modalità

Anche acquistare su siti stranieri usando la tua carta di credito può farti incappare in spiacevoli costi aggiuntivi. Le leggi dei paesi stranieri, infatti, possono essere diverse da quella Italia che proibisce la pratica di applicare spese aggiuntive per l'utilizzo di un determinato strumento di pagamento: è considerata pratica commerciale scorretta. Controlla sempre quindi le clausole e le condizioni di vendita del sito perché ricorda che i siti internet devono rispettare le leggi applicate nel paese dove si trovano i server che li ospitano.