I costi delle carte di credito subiranno un netto taglio dal prossimo 9 dicembre, data in cui tutti i principali circuiti dovranno applicare le nuove disposizioni introdotte dal nuovo regolamento europeo, già approvato dallo scorso mese di giugno. Secondo le autorità di Bruxelles, il tetto massimo dello 0.3% imposto alle commissioni interbancarie dovrebbe generare un risparmio di circa 6 miliardi l'anno. L'obiettivo è quindi uniformare i costi italiani alle medie europee. Infatti, mettendo i costi delle carte di credito presenti sul mercato a confronto, emerge una forte variabilità dei costi previsti per le commissioni e i canoni.

La varietà dei costi e delle soluzioni di pagamento offerte dalle banche e dai vari istituti di credito italiani, offrono ai risparmiatori una vasta scelta di alternative. Informandosi su Postepay e le condizioni proposte, o sulle carte revolving o ancora sui bancomat e altre tipologie di carte elettroniche presenti sul mercato, si potrà facilmente scegliere la soluzione più adatta alle propria situazione finanziaria e alle proprie abitudini di acquisto.

Leggi anche: La carta elettronica incentiva gli italiani all'acquisto

Costi per le carte di credito: in arrivo un limite di spesa

Il nuovo regolamento, approvato dalle Istituzioni europee dopo un lungo iter legislativo, riguarderà per adesso solo i circuiti MasterCard e Visa, detti anche "le carte a 4 parti "perché coinvolgono i medesimi circuiti, la banca che consegna la carta, il commerciante e il consumatore. Saranno invece esclusi i circuiti come Diners, PayPal e American Express, detti invece delle "tre parti" perché si rapportano direttamente con il commerciante e il consumatore.

Per valutare gli effetti del nuovo provvedimento bisognerà quindi tenere sotto controllo le variazioni dei costi, il cui importi variano a seconda della banca prescelta. In generale i costi da sostenere sono costituiti da: una quota annuale, dai costi di emissione della carta e di invio dell'estratto conto cartaceo più recente e di quelli precedenti richiesti per particolari esigenze, le commissione per ciascuna operazione di prelievo contante più eventuali costi aggiuntivi per i pacchetti assicurativi. Ma vediamo quali sono le caratteristiche di questi due prodotti toccati dal nuovo provvedimento europeo

MasterCard e Visa: ecco i servizi e le soluzioni offerte

Si tratta di una società americana, costituita da un consorzio di banche e istituti di credito specializzati nel promuovere e gestire le transazioni con carte di pagamento in Italia e nel mondo. La sua vasta offerta comprende soluzioni specifiche, create appositamente per soddisfare le richieste dei privati, dei professionisti e delle imprese. Nel caso delle carte di credito esistono varie tipologie: Classic, Gold, Word, Platinum e Word/Signa Elite, che variano principalmente per il limite di spesa, la tipologia e la qualità dei servizi assicurativi sugli acquisti effettuati con la carta, la possibilità di accedere a speciali convenzioni con alberghi, autonoleggi e molti altri esercizi commerciali (sconti, up-grading, precedenza lista attesa) e molte altre soluzioni personalizzabili.

Il marchio Visa appartiene ad una multinazionale americana che opera nei servizi finanziari e si è diffuso in tutto il mondo in associazione alle carte di credito e alle carte di debito. Visa non emette carte, ma fornisce le piattaforme, le reti telematiche e i servizi di elaborazione dati alle banche aderenti per gestire i sistemi interni delle carte di pagamento. Con una carta Visa è possibile effettuare i pagamenti elettronici a livello globale tra varie aziende, esercizi commerciali ed anche tra privati. Il circuito offre un'ampia gamma di soluzioni come: carte di credito e carte prepagate personali, carte di credito per le aziende di piccole, medie e grandi dimensioni ed enti pubblici, e perfino carte di debito.

I prodotti per i privati sono la carta di debito europea V PAY collegata ad un conto corrente, sui cui vengono addebitate le spese e i prelievi di contante oltre alle operazioni di pagamento; le carte prepagate Visa Electron, che funzionano come essere ricaricabili; la carta di debito differito Visa Classic, che permette di spendere una certa cifra stabilita mensilmente e di rimborsarla il mese successivo, in varie soluzione; le carte per gli importi più elevati come Visa Gold, Visa Platinum e Visa Infinite. Non mancano poi le soluzioni per le aziende come ad esempio Visa Corporate, Visa Company, Visa Business e Visa Purchasing.