La carte anonime prepagate sono la soluzione ideale per coloro che intendono effettuare dei pagamenti senza fornire alcun tipo di dato personale, tutelando allo stesso tempo il proprio conto corrente da eventuali rischi. Sbarcate di recente sul mercato italiano, le carte anonime prepagate rappresentano una soluzione ancora poco diffusa e poco apprezzata dai consumatori italiani che, mai come in questi ultimi anni, hanno rivalutato la grande comodità di queste alternative soluzioni di pagamento. Se siete quindi interessati, vi consigliamo però di mettere le carte prepagate a confronto per valutare attentamente i costi e i servizi offerti.

Anche in questo particolare segmento l'offerta si rinnova continuamente con soluzioni in grado di soddisfare qualunque tipo di esigenza. Monitorare quindi il mercato è il modo migliore per individuare delle nuove soluzioni. Informandovi sui circuiti Visa e le ultime soluzioni potreste scoprire delle nuove ed interessanti soluzioni come Postepay Twin, l'esclusivo servizio che offre un set di carte prepagate. Ma vediamo nello specifico come funziona.

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Carte anonime prepagate: Postepay propone un set di carte

Il set di carte anonime prepagate Postepay Twin è composto da due carte. In questo caso la prima, considerata la carta principale, viene usata per compiere non solo tutte le normali operazioni ma anche per ricaricare la seconda carta. Quindi la differenza sostanziale tra le due carte è che una può inviare denaro e l'altra, la seconda, può solo riceverlo. Entrambe potranno essere usate senza problemi per fare acquisti e prelievi in tutto il mondo nel circuito Visa.

Il set Postepay Twin può essere acquistato in qualunque ufficio postale al costo di soli 8 euro. Una volta acquistato il pack di carte prepagate anonime si procede con la fase di attivazione, che sarà effettuata attraverso una chiamata al numero indicato e comunicando i relativi codici. Fatta questa prima operazione si potrà procedere con la ricarica della prima carta, che andrà poi ad alimentare la seconda.

Occorre però precisare che solo la seconda carta può essere considerata davvero "anonima". Infatti chi acquista il set Postepay Twin e quindi utilizzerà la carta principale, dovrà comunicare i dati personali. L'anonimato è invece garantito per la seconda, che essendo ricaricata dalla prima, non sarà riconducibile a nessun conto corrente e potrà essere utilizzata da chiunque.

La seconda carta Postepay Twin offre inoltre la possibilità di ampliare i massimali di ricarica e di spesa se viene trasformata in una Postepay Twin di tipo 'evoluto'. In questo caso la carta non sarà più anonima, ma nominativa perché richiederà l'indicazione dei dati personali e anagrafici del possessore. In merito ai costi e alle condizioni previste valgono sempre le stesse regole previste per altre carte Postepay.

Alcuni limiti del servizio Postepay Twin

L'anonimato, garantito solo per la seconda carta, implica però delle restrizioni sull'ammontare degli importi di ricarica, che non potranno superare il limite di 2.500 euro per la ricarica annuale, e su quelli di prelievo di 1.000 euro all'anno. Si tratta però di difficoltà superabili ampliando i limiti della seconda che trasformerà la Postepay Twin al pari di una normale Postepay.