Grande novità per le carte MasterCard. Dopo l'apertura dell'indagine UE sulle commissioni "gonfiate" il colosso delle carte di credito è al lavoro per rinnovare la propria offerta. Questo autunno, in particolare, inizierà la sperimentazione della tecnologia di riconoscimento facciale per l'autorizzazione delle transazioni. Un servizio che, se effettivamente si dimostrasse realizzabile e utile, contribuirebbe a rendere ancora più appetibile MasterCard e la sua offerta.

In particolare, il progetto ha come obiettivo quello di rendere più pratici e veloci i pagamenti da mobile. Immagina di poter autorizzare un pagamento con la tua carta prepagata PayPal appartenente al circuito MasterCard semplicemente facendoti un selfie, altro che digitare codici e password.

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Ma la praticità non è l'unico motivo. Un codice può essere facilmente perso, dimenticato o rubato. Se invece l'autorizzazione al pagamento con la tua carta MasterCard avvenisse tramite riconoscimento facciale bé, perderla sarebbe molto difficile fuor di metafora.

MasterCard, ad autunno parte la sperimentazione

Il riconoscimento facciale entrerà in gioco al momento del checkout dal sito su cui stai facendo acquisti: uno step finale quindi, che ti chiederà semplicemente di scattarti una foto per autorizzare il pagamento. I test verranno effettuati da circa 500 utenti volontari che proveranno in anteprima questo nuovo sistema di autenticazione.

Al momento le transazioni vengono autorizzate inserendo un Secure Code, un codice di sicurezza. Se il nuovo programma andrà in porto questo passaggio non sarà più necessario, ma sarà possibile utilizzare il riconoscimento facciale.

In particolare, gli utenti dovranno scaricare l'apposita app MasterCard sul loro smartphone. Al momento di confermare il pagamento questa chiederà loro di guardare la fotocamera del dispositivo, che provvederà a tracciare il loro viso e invierà tutti i dati al circuito MasterCard, che autorizzerà il pagamento.

MasterCard ha fatto sapere inoltre di stare lavorando anche su tecnologie di riconoscimento vocale e del battito cardiaco, senza però specificare quando tali innovazioni potrebbero essere rese pubbliche.

Ma come sarà possibile tutto ciò? Perché la rivoluzione dei pagamenti mobile possa realizzarsi davvero servono ovviamente device adatti. Per questo MasterCard sta collaborando con diversi produttori di smartphone, tra cui Apple, Samsung, BlackBerry, Google e Microsoft, per implementare queste funzionalità nella nuova generazione di device mobili.

E che fine fa la privacy?

Sono in molti a storcere il naso di fronte alla proposta di Mastercard di utilizzare il riconoscimento facciale per autorizzare i pagamenti. La perplessità nasce dall'impressionante mole di dati personali che noi consumatori forniamo alle aziende, spesso senza nemmeno accorgercene. Se questo progetto andasse in porto, a questa si andrebbero ad aggiungersi anche informazioni circa la nostra fisionomia. Per tranquillizzare i propri clienti, MasterCard ha però spiegato come tutti questi dati saranno crittografati e non permetteranno pertanto di ricostruire i volti degli utilizzatori del servizio.