Le carte di credito anonime sono una valida soluzione per effettuare i pagamenti difendendo la propria privacy. L'anonimato è infatti garantito dalla mancanza di indicazioni sull'intestatario della carta e soprattutto dalla difficoltà di rintracciare i conti di provenienza, spesso situati presso banche offshore, meglio note come "paradisi fiscali". Escludendo esigenze particolari, le normali carte di credito rappresentano ancora la soluzione più diffusa e apprezzata dalla maggior parte dei consumatori che possono anche avvalersi del supporto di ulteriori servizi accessori. Prima di fare una scelta, vi consigliamo comunque di mettere le carte di credito a confronto, cercando di valutare i costi e i vantaggi offerti da ognuna.

Ricordate però che per la maggior parte delle carte di credito è necessario possedere un conto corrente bancario o postale presso l'istituto emittente. Tuttavia, il mercato offre anche delle soluzioni alternative che consentono di effettuare i pagamenti e delle altre operazioni finanziarie in maniera svincolata da qualunque forma di deposito. Informarsi su Visa, o su American Express o ancora su MasterCard e gli altri circuiti è il modo migliore per individuare rapidamente soluzioni alternative.

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Carte di credito anonime: i costi e le condizione proposte

Le carte di credito anonime offrono il grande vantaggio di tutelare l'identità del possessore e di non fornire nessuna indicazione che permetta di risalire facilmente al conto "sorgente". Essendo utilizzabili da chiunque, la carte di credito anonime sono anche particolarmente esposte ai casi di furto e smarrimento e possono spesso essere rifiutate da molti commercianti indipendentemente dal circuito al quale sono collegate.

Le carte di credito anonime e le possibilità di utilizzo hanno subito un durissimo arresto in seguito all'attuazione di norme sempre più stringenti in materia di antiriciclaggio e antiterrorismo dopo i fatti dell'11 settembre. Oltre alla questione sicurezza, anche gli elevati costi richiesti per l'apertura di conti finalizzati all'emissione de soluzioni rappresentano un aspetto dolente. Le somme si aggirano infatti sui mille euro e possono subire anche ulteriori aumenti a seconda delle informazioni sull'intestatario.

Anche la procedure prevista per la richiesta di questa soluzione è molto lunga e complessa. Infatti per ricevere una carta dotata di queste caratteristiche bisogna inviare tutta la documentazione relativa alla propria posizione finanziaria presso la banca offshore prescelta e seguire la prassi indicata. Il tutto avviene online in modo da tutelare la privacy dei soggetti coinvolti.

Esistono delle soluzioni alternative?

Le carte di credito anonime possono essere sostituite anche con l'apertura di conti cifrati, la cui identificazione avviene tramite un codice numerico e non con il nominativo dell'intestatario. A meno che non ci siano specifiche esigenze, questa soluzione alternativa offre gli stessi vantaggi e sono particolarmente adatti alla gestione di grandi somme di denaro. Trattandosi di soluzioni non molto diffuse, consigliamo anche in questo caso di informarsi preventivamente sugli istituti di credito abilitati, sui costi e sulle condizioni proposte.