E' di qualche giorno fa la notizia secondo cui gli italiani si starebbero finalmente convertendo ai pagamenti tramite carta elettronica. Vuoi per comodità di non dover sempre prelevare dei contanti, vuoi perché le carte, di credito o prepagate che siano, consentono di acquistare in internet con tutta facilità, sta di fatto che anche il Bel Paese sta iniziando a preferirle alle tradizionali banconote. Le carte vanno per la maggiore soprattutto tra i giovani, che molto spesso mettono le carte di credito a confronto con le carte ricaricabili per valutare quella che possa offrire loro i migliori vantaggi a costi ridotti.

Le esigenze degli utenti mutano costantemente, e così anche le offerte sul mercato. Ricorrere al web per informarsi su PayPal e le sue opzioni così come quelle di PostePay può essere di grande aiuto per capire qual è la tipologia di carta elettronica di cui abbiamo bisogno. Le carte sono sì un mezzo molto comodo di pagamento, tuttavia è bene stare attenti perché spesso può capitare che ci siano in circolazione dei cosiddetti "malware", ovvero dei virus, elaborati appositamente a scopo di truffa.

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Il virus che attacca le carte elettroniche

TrendMicro, l'azienda leader globale di software e soluzioni di protezione dei dati, ha scoperto l'esistenza di un malware, chiamato MalumPOS, che si sta diffondendo rapidamente nei negozi degli Stati Uniti e, pare, abbia già iniziato a colpire anche in altri Paesi. MalumPOS attacca quei sistemi di pagamento che si appoggiano alla piattaforma Micros di Oracle, particolarmente diffusa in ristorante e alberghi, ma anche in altri tipi di attività commerciali come negozi di abbigliamento e souvenir. E' probabile che MalumPOS sia il responsabile del furto di carte di credito verificatosi nei mesi scorsi nel punto vendita di Eataly a New York.

Come funziona e come si presenta MalumPOS

I cosiddetti "cybercriminali" utilizzano questo malware per impossessarsi dei dati contenuti nelle bande magnetiche delle carte elettroniche, quando questi vengono trasferiti nella RAM dal computer collegato al POS. I dati vengono poi utilizzati dai truffatori per clonare le carte e effettuare transazioni finanziarie fraudolente, utilizzando i conti bancari a queste associate. MalumPOS sta prendendo di mira i dati delle carte elettroniche Visa, MasterCard e American Express soprattutto negli Stati Uniti, ma può essere configurato per compromettere diversi sistemi di POS, ampliando così il bacino delle potenziali vittime.

Questo "virus" che consente il furto di carte di credito si presenta nel pannello di gestione delle attività di Windows sotto le vesti di un driver video di nVidia con il nome di NVIDIA Display Driv3r. Per occhi inesperti è impossibile individuare processi o servizi sospetti, tuttavia anche chi ha più dimestichezza con i computer, può rischiare di dare poca importanza a questo driver fasullo, permettendogli così di agire liberamente.

Come tutelarsi dalle truffe

Attacchi di questo tipo non possono permettono azioni preventive, ecco perché è utile agire tempestivamente dopo il furto. L'unico mezzo che permette di controllare costantemente l'attività delle nostre carte elettroniche è attivare tutte le forme di avviso:

· Abilitare gli SMS con il minimale di spesa più basso possibile.

· Abilitare i report settimanali o giornalieri delle spese.

· Attivare circuiti secondari di protezione come 3D Secure per Visa e Secure Code per Mastercard.