Il bitcoin è, in parole povere, la moneta del web. Si tratta di una valuta utilizzabile sulla rete per acquistare beni e servizi la cui gestione si basa su un sistema crittografico che regola l'emissione di nuovi capitali e l'attribuzione di proprietà. Il mercato dei pagamenti virtuali è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni e l'utilizzo di tessere virtuali ha registrato un notevole incremento. Anche internet ha svolto un ruolo importante, grazie anche a portali che permettono di mettere le varie carte di credito esistenti a confronto per selezionare il servizio più adatto alle proprie necessità. Il bitcoin rappresenta, in un certo modo, un'ulteriore evoluzione del sistema.

La nuova frontiera del bitcoin

Nell'ambito dei pagamenti virtuali l'innovazione è all'ordine del giorno. Neanche il tempo di informarsi su Visa e i suoi prodotti, quelli di MasterCard, di American Express ecc. che nuovi strumenti per la gestione delle transazioni modificano il sistema e introducono innovazioni prima sconosciute.

Il bitcoin rappresenta un po' la radicalizzazione del concetto di moneta digitale poiché nasce e trova legittimazione all'interno del cyberspazio. Ora viene realizzato lo scarto successivo, quello in cui la valuta del web assume valore quantificato e un peso specifico anche nel mercato fisico della moneta 'reale' (anche se la distinzione fra moneta reale e bitcoin non ha forse ragion d'essere).

Il progetto di Goldman Sachs

Il colosso bancario statunitense Goldman Sachs è pioniere di un nuovo trend che potrebbe, in un prossimo futuro, aprire interessantissime prospettive per investitori e broker di tutto il mondo: in collaborazione con i cinesi di Idg Capital Partners ha investito 50 milioni di dollari nella start up svedese Circle Internet Finance, realtà societaria che punta sull'utilizzo dei bitcoin per offrire servizi più efficienti ai consumatori.

LEGGI ANCHE: Carte di credito aziendali, in arrivo nuove soluzioni

Cosa comporta all'atto pratico?

La società scandinava è stata quotata nell'indice Nasdaq. Ciò significa che chiunque, anche i cittadini comuni, potranno investire in moneta virtuale del web così come avviene nel mercato delle valute tradizionali. Lo stock exchange di Stoccolma accoglie la prima moneta digitale della storia che entra nel mercato borsistico e si baserà su un sistema crittografico per la regolamentazione del relativo Exchange Traded Note (ETN), strumento finanziario vincolato all'andamento dell'investimento diretto dell'emittente.

A partire dal 18 maggio, i bitcoin dovrebbero legarsi a XBT Provider AB, la società che si occuperà di coprire il valore degli ETN acquistando pari valore di bitcoin. Il sistema è garantito da KncGroup, che ha già fatto sapere come i processi di implementazione del sistema di deposito e gestione della valuta siano già stati strutturati adeguatamente.