Le carte prepagate sono un'ottima alternativa alle carte di credito, specie per i giovani. A differenza di queste ultime, infatti, non sono collegate direttamente ad un conto corrente bancario. Grazie all'ampia offerta delle banche, poi, non si ha che l'imbarazzo della scelta. Basterà infatti informarsi sulle carte prepagate più vantaggiose in circolazione per trovare la soluzione ideale in base alle proprie esigenze di utilizzo.

Quale che sia la carta prepagata scelta dopo aver provveduto a porre Visa e i suoi prodotti a confronto con quelli Mastercard, Postepay, ecc., occorre però essere preparati su come agire nel caso in cui dovessero verificarsi circostanze spiacevoli, quali furto, clonazione o smarrimento della tessera.

Per aiutarvi, visto che in queste situazioni è facile essere presi dal panico, vi proponiamo passo passo le istruzioni utili in questi casi.

1) Chiamare il numero verde

Per prima cosa andate sul sito dell'emittente della vostra tessera prepagata. Nella sezione contatti dovreste trovare il numero da verde da chiamare proprio in caso di furto o smarrimento della carta. Una volta spiegata la situazione all'operatore, questi procederà al blocco della carta. A partire da questo momento, i soldi eventualmente presenti sulla vostra prepagata non potranno più essere toccati dai malintenzionati.

2) Presentare denuncia alle autorità competenti

A questo punto bisogna denunciare l'accaduto ai Carabinieri entro il secondo giorno dal fatto. È opportuno eseguire questa procedura non solo in caso di furto vero e proprio, ma anche in caso di semplice smarrimento. La denuncia serve infatti a tutelare il proprietario della carte prepagata nel caso in cui questa dovesse cadere nelle mani di qualche malintenzionato il quale la utilizzasse per scopi fraudolenti. In questo modo eviterete che la colpa di queste azioni ricada su di voi.

Una copia della denuncia andrà anche fornita alla banca o al circuito che ha emesso la prepagata. Inoltre, ricordate che voi siete tenuti a conservarne una copia per un periodo di almeno 12 mesi.

3) Richiedere il rimborso per gli eventuali ammanchi

Nel caso in cui non abbiate fatto in tempo a bloccare la vostra carta prima che qualche malintenzionato la utilizzasse, dovrete presentare richiesta di rimborso.

Dopo aver bloccato la carta e sporto denuncia contro ignoti, entro 3 giorni lavorativi dovete recarvi presso la banca che vi ha fornito la prepagata e chiedere espressa istanza di rimborso. Alla richiesta dovrete allegare anche l'estratto conto dal quale vi siete accorti delle operazioni compiute a vostra insaputa e una copia della denuncia rilasciata dai Carabinieri.

A questo punto l'istituto di credito valuterà se accogliere o meno la vostra richiesta di rimborso. Se dovesse ritenere che effettivamente siete stati vittime di una truffa, questa non vi verrà negata. Nel caso di rifiuto da voi ritenuto ingiusto, potete sempre rivolgervi all'Arbitro Bancario Finanziario.

4) Prevenire è meglio

Come sempre, quando è possibile è meglio prevenire queste eventualità. Come? Con un comportamento attento e coscienzioso. Furti e clonazione delle carte prepagate e di credito sono infatti all'ordine del giorno, pertanto la prudenza non è mai troppa. Ecco qualche consiglio utile:

· Quando digitate il Pin della vostra carta assicuratevi sempre di non essere osservati. Se necessario coprite con l'altra mano il tastierino dello sportello.

· Prima di prelevare controllate sempre che lo sportello non presenti evidenti segni di manomissione o elementi che potrebbero essere sospetti.

· Non comunicate mai a nessuno il codice Pin della vostra carta. A maggior ragione non rispondete a nessuna mail o comunicazione online che vi chiede di scrivere i vostri codici personali.

· Non scrivete mai il Pin della vostra carta su un foglio e, soprattutto, non conservatelo insieme alla tessera prepagata.