Carte di debito, carte di credito, prepagate: nel portafoglio se ne hanno sempre. E prima di uscire di casa si controlla di aver chiuso bene tasche taschine e cerniere, perché si ha sempre paura di perdere qualcosa. O peggio, di venire derubati. Ed è questo il motivo per cui l’utilità del pagamento con moneta elettronica è indubbio, perché essendo le carte di credito piccole, comode e maneggevoli, si possono anche custodire nelle tasche interne di giacche e cappotti. Ma ne esistono tante, e averne più d’una riduce la comodità e maneggevolezza di cui abbiamo appena parlato, per cui potrebbe essere utile mettere le carte di credito dei maggiori operatori a confronto, in modo da trovare quella più adatta alle proprie esigenze.

E informarsi sui vantaggi di Visa rispetto a American Express, Mastercard o delle carte prepagate, per capire qual è quella che propone un servizio più completo, è sicuramente un buon metodo. Dopo aver fatto la propria scelta, però, è utile seguire alcune linee guida per riuscire a tenere sotto controllo la situazione della propria carta.

Truffe frequenti

Perché anche la Banca Centrale Europea mette in guardia i cittadini dell’Unione, sostenendo che le truffe a carte di debito e prepagate sono tutt’altro che infrequenti, anzi, sui pagamenti effettuati con moneta elettronica viene frodato circa un euro ogni 2.635 spesi. Per questo motivo abbiamo deciso di compilare un piccolo vademecum per aiutare le persone a tutelarsi.

Attenzione alle anomalie allo sportello

Per prima cosa bisogna fare attenzione a delle eventuali anomalie che si possono riscontrare quando si deve fare un prelievo dagli sportelli bancomat, per cui si deve fare una verifica della presenza di eventuali supporti mobili montati su di esso che risultano sospetti e potrebbero causare clonazioni di carte di debito e compagnia bella.

Sportelli dentro la filiale

Una misura che aumenta la sicurezza di chi preleva può essere quella di utilizzare gli sportelli ATM che si trovano direttamente all’interno delle filiali. Ma c’è un altro aspetto a cui non sempre si dà troppa importanza.

Coda allo sportello

E’ quello della coda davanti allo sportello: bisogna essere sicuri che, mentre si digita il codice PIN della propria carta, non ci sia qualcuno che osservi il tastierino su cui lo digitiamo, perché una volta a conoscenza del PIN chiunque se ne impossessi può farci ciò che vuole.

Per questo motivo le banche nel momento in cui inviano le carte di credito ai propri clienti si accertano di fornire il numero di emergenza da chiamare in caso di problemi per bloccare la carta. Per evitare questo tipo di inconvenienti basta coprire con la mano libera il tastierino su cui si sta digitando il codice.

Conservare lo scontrino

Ci sono altri piccoli accorgimenti che ci aiutano a tenere sotto controllo la situazione della carta, che rientrano sempre nella sfera del buonsenso. Ad esempio è sempre buona norma conservare le ricevute di acquisto in modo tale da essere sicuri degli importi spesi.

Ma in fatto di tutela è fondamentale soprattutto la fase decisionale: le carte prepagate sono un’ottima soluzione, perché si può decidere di caricare sul dispositivo solo l’importo di cui si ha bisogno in un determinato momento. Il resto sta solo a noi.