Come il resto del mondo, anche il settore finanziario va verso una digitalizzazione sempre più radicale e pervasiva. D'altronde, informandosi sui prodotti Visa o su quelli di Mastercard o American Express, si nota come carte di credito e prepagate siano ormai ottimizzate per il pagamento con la moneta virtuale e, più in generale, tutto l'apparato bancario si stia più o meno rapidamente trasferendo sul web.

L'e-commerce, d'altronde, e i relativi metodi di pagamento con moneta virtuale sono sempre più diffusi e alla portata di tutti. Basta documentarsi su PayPal, per esempio, o su Bitcoin, per capire quanto sia semplice ormai effettuare acquisti sul web in totale sicurezza e tranquillità, anche senza riferimenti diretti al proprio conto in banca, senza far circolare il denaro e, addirittura, senza l'intermediazione di un istituto di credito.

L'ultima novità nel settore è però solarcoin, la moneta virtuale green che si genera grazie alla produzione di energia solare. La versione ecologica del bitcoin, infatti, permette di acquisire una unità della valuta ad ogni megawatt di energia fotovoltaica prodotta. Lo scopo, ovviamente, è quello di favorire la produzione di energia verde, attribuendole un valore percepito come più reale.

In questo modo, infatti, il circuito energia-moneta virtuale incentiva il passaggio al fotovoltaico non solo dei grandi ma anche dei micro produttori energetici, nonché dei consumatori. Offrendo una remunerazione monetaria supplementare e rendendo chiara la relazione tra energia verde e risparmio monetario, il cittadino è sicuramente invogliato ad accogliere e utilizzare impianti di tipo fotovoltaico.

Così, dopo aver dimostrato la quantità di energia prodotta sulla base del contatore elettrico, la Fondazione Solarcoin, l'ente deputato alla verifica, il privato potrà ottenere l'importo previsto in coin. Attualmente questa moneta virtuale ecologica non ha un elevato valore sul mercato, ma, stima il suo creatore Nick Gogerty, che nel giro di un quinquennio la quotazione si alzerà fino ai 20-30 dollari.

È difficile in realtà prevedere il futuro di questa moneta virtuale, se non concentrandosi sui miglioramenti che essa porta, necessariamente, al sistema dei Bitcoin, basando la propria valuta su un valore reale e quindi meno soggetto a speculazioni, e allo scenario delle energie rinnovabili, stimolandone, con beneficio di tutti gli abitanti del pianeta, la diffusione e l'uso.