Il settore dei circuiti per i pagamenti virtuali ha assunto un’importanza sempre più rilevante negli ultimi anni, grazie al fortissimo incremento registrato dal mercato e-commerce. Natale è in arrivo e, secondo le stime Netcomm, saranno 10 milioni gli italiani che compieranno acquisti online. Così si alimenta anche il mercato delle comparazioni: le alternative tra cui selezionare il prodotto di pagamento più adatto ai propri consumi sono numerose, tanto che porre le carte di credito migliori a confronto diventa l’unica possibilità per orientarsi e scegliere con criterio quella che fa per sé. Carte collegate a un conto, prepagate, ricaricabili sono tantissime, non esiste quella perfetta, semmai esiste quella giusta.

Una volta scelto il format più adatto, occorre individuare la compagnia a cui rivolgersi. Così è possibile anche mettere i prodotti CartaSì a confronto con quelli proposti da Visa, MasterCard e tutti gli altri. Senza trascurare un’altra questione fondamentale in ambito acquisti online, ovvero la sicurezza. Sicurezza non intende solo il rischio di truffe e clonazioni; effettuare transazioni sul web, infatti, espone a rischi meno evidenti ma che possono incidere profondamente sulle spese effettuate.

L’Antitrust è voluta intervenire in modo netto sull’argomento, imponendo alle compagnie che lavorano nel settore acquisti online di adeguarsi a policy più trasparenti. Il primo parametro preso in considerazione riguarda la politica sul diritto di recesso. Il compratore, d’ora in poi, avrà a disposizione 14 giorni per richiedere l’annullamento dell’acquisto e il conseguente rimborso senza dover dare alcuna motivazione. Fino ad oggi il tempo a disposizione è stato pari a 10 giorni. D’altronde, il rischio maggiore quando si fanno acquisti online è proprio quello di non poter toccare con mano l’oggetto comprato e la probabilità che esso disattenda le aspettative è piuttosto alta.

Nuove direttive arrivano anche in relazione alla completezza delle informazioni e all’iter compilativo per la conclusione della transazione. Sarà vietato presentare al cliente caselle preselezionate che includono l’acquisto di prodotti e servizi extra (esempi tipici sono quelli inseriti nei moduli per l’acquisto di biglietti aerei), e che quest’ultimo deve deselezionare per non includere nel pacchetto. Inoltre, eventuali costi non comunicati in maniera trasparente dal venditore diventano contestabili da parte dell’acquirente, il quale ha diritto alla piena trasparenza delle informazioni.