MasterCard ha commissionato a Toluna, specializzata in ricerche di mercato, di fare un sondaggio relativo ai regali di Natale, per cercare di capire quali sono le abitudini di spesa dei cittadini europei durante il periodo delle festività. Sono stati presi in considerazione 17 paesi dell'Unione Europea, tra cui anche l'Italia, ed è emerso che quasi un terzo del campione crede che il contante sia un regalo privo di tatto. Per cui quest'anno è meglio lavorare di fantasia, e pensare a regali personalizzati. E quando si andrà a fare lo shopping di Natale, per evitare di trafficare con banconote e monetine, potremo preferire i pagamenti elettronici. Se non disponiamo ancora di una carta di credito, possiamo risolvere il problema mettendo le carte di credito migliori a confronto, per trovare quella più adatta alle nostre esigenze.

Per essere sicuri di scegliere la carta giusta, però, possiamo informarci su CartaSi, MasterCard, American Express, e sui migliori circuiti esistenti. Allora sì che potremo cominciare a pensare seriamente ai regali di Natale. Secondo il sondaggio di Toluna, in Italia siamo molto attenti cercare di comprendere i desideri dell'altro (lo ha detto l'87% del campione intervistato) e a ritenere che se un dono è pensato lo apprezziamo di più (86%). In linea generale, regalare denaro contante è considerata una mossa da evitare. Una persona su tre, però, ammette di prendere in considerazione l'idea di farlo.

La classifica dei regali meno apprezzati in Europa vede i pesci rossi al primo posto con il 52%, seguono elettrodomestici (35%), biancheria per la casa (26%) e prodotti da bagno (26%). Quindi, quando andremo in giro a cercare regali di Natale, stiamo attenti ad evitare questi elementi. Ma quand'è che cominceremo a pensare a cosa regalare ai nostri cari? Secondo il sondaggio promosso da MasterCard il 32% delle persone si muove un mese prima, il 45% invece ammette di iniziare la ricerca solo una settimana prima di Natale. Tendenzialmente sono gli uomini (34% contro il 27% delle donne) a rimandare gli acquisti all'ultimo minuto.

Siamo anche una popolazione che, se riceve regali non graditi, ci rimane male. Una persona su tre ritiene che un regalo poco pensato sia dovuto al fatto che l'acquisto sia stato rimandato all'ultimo momento. Il 45% degli intervistati invece sostiene che quando si riceve un regalo non gradito e non pensato è perché la persona che ce lo ha fatto non avesse idea di cosa regalarci, ma voleva farci qualcosa lo stesso. La quasi totalità delle persone (97%) ritiene che il pensiero è la cosa più importante. Quindi mi raccomando: quest'anno cercate di prestare un pochino di attenzione in più ai regali che farete.