Se si dovesse fare un sondaggio per capire qual è la percentuale di persone che preferisce il pagamento in contanti rispetto a quello con moneta elettronica, potremmo prevederne l'esito: vedremmo sicuramente vincente la moneta elettronica. Perché la sua comodità è indubbia, in quanto riduce le barriere di spazio e di tempo, perché con le carte si possono fare i normali acquisti nei negozi, ma anche quelli online. Possiamo scoprire l'ebbrezza di farci spedire a casa una sciarpa di cachemire direttamente dal Kashmir per esempio. Per poterlo fare nel modo più economico possibile è però necessario mettere le migliori carte di credito a confronto in modo da trovare quella che più si addice a noi.

Ed è importante anche informarsi su CartaSi, Mastercard e sulle altre carte di credito in circolazione per poter avere una panoramica completa delle possibilità di scelta che abbiamo a disposizione. In questo modo potremo stare al passo coi tempi e non dovremo più aspettare che i negozi aprano per andare a fare shopping. E visto che settimana scorsa parlavamo del mobile payment, e di come a pochi giorni dal lancio siano stati boicottati sia Apple Pay che CurrentC, i due principali concorrenti, potrebbe essere interessante sapere cosa emerge dagli studi di settore a riguardo.

Accenture ad esempio ritiene che il 40% dei consumatori negli Stati Uniti sfrutta i servizi di mobile payment in luoghi commerciali, e la loro età media è di 30 anni, mentre Ayden, che ha basato la ricerca sui propri utenti e clienti, sostiene che il 23,3% delle transazioni mondiali avviene tramite device mobili, con il Vecchio Mondo in testa. Ma non è d'accordo Tom Groenfeldt di Forbes, il quale ha criticato Accenture per la mancanza di chiarezza nelle informazioni fornite, dicendo che l'azienda di consulenza non ha specificato la valuta digitale sulla quale ha basato il suo sondaggio, tra Bitcoin, PayPal e Venmo.

La critica di Forbes continua in maniera anche ironica quando risponde al commento di Accenture riguardante l'uso dei contanti: Accenture infatti sostiene che i consumatori li utilizzeranno sempre, perché ci sono "transazioni da persona a persona e in luoghi in cui non sono accettati i pagamenti elettronici" e Forbes replica dicendo che "certamente gli usi principali di denaro contante includono attività illegali [… ma] davvero nessuno in Accenture ha mai pagato un imbianchino, una trattoria o un giardiniere in contanti?"

Mastercard invece si è occupata di capire se il mondo in generale è pronto per il mobile payment, e Singapore spicca come leader, seguito da Canada e Stati Uniti, perché, come si legge sul Wall Street Journal, "il 100% della popolazione è coperto da rete mobile e il sistema di telecomunicazioni del paese è fortemente regolamentato." Cerchiamo di raggiungere anche noi questi livelli allora.