La praticità di potersi appoggiare a dei metodi di pagamento elettronici è ormai ben nota a tutti i consumatori che da tempo si concentrano nel mettere le carte di credito più convenienti a confronto per trovare il prodotto in grado di agevolare i loro pagamenti e ampliare le loro esperienze d'acquisto. Per poter accedere a numerosi servizi e sbrigare diverse pratiche della nostra quotidianità, il sostegno della moneta elettronica è ormai imprescindibile e questo assunto è diventato evidente anche per le istituzioni che hanno deciso di muoversi in proposito.

Proprio in risposta alla crescente diffusione di strumenti alternativi al contante e all'esigenza delle persone di informarsi sui vantaggi di PayPal e sulle carte di pagamento dei diversi circuiti come Visa o MasterCard, in occasione della Leopolda 5, ultima edizione dell'annuale kermesse su temi di attualità, al tavolo 4 si è riunito un gruppo di lavoro che si è concentrato sul tema dei pagamenti elettronici.

Il gruppo, organizzato dall'On. Marco Di Stefano, membro VI Commissione Finanze Camera dei Deputati, ha visto la partecipazione del Prof. Maurizio Pimpinella (Presidente dell'Associazione Italiana Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica - A.I.I.P. e Docente di "Moneta Elettronica" presso l'Università degli Studi Internazionali di Roma), Daniele Corsini (Amministratore Delegato di Cabel) e di rappresentati del mondo delle istituzioni, come l'Agenzia delle Entrate, della consulenza legale e fiscale e dell'imprenditoria, che hanno preso parte al dibattito riflettendo sulle diverse soluzioni possibili per incentivare la moneta elettronica.

La discussione si è aperta con una riflessione dell'On. Di Stefano in merito ai benefici sociali della moneta elettronica, sia in riferimento alla riduzione del consto del contante, sia dal punto di vista della tracciabilità, quindi della lotta nei confronti dell'evasione fiscale.

Pimpinella è quindi intervenuto spostando l'attenzione sull'importanza di creare una campagna di informazione pubblica, in primo luogo nelle scuole e negli atenei universitari, volta a incentivare la moneta elettronica nel nostro Paese, ancora legato all'uso del contante (contrariamente alle altre Nazioni europee).

La giornata ha visto quindi emergere tali esigenze fondamentali: promuovere iniziative per il potenziamento dell'utilizzo dei sistemi di pagamento digitali, in particolare nel settore del turismo; incentivare la possibilità per gli utenti di pagare online i servizi garantiti dalla Pubblica Amministrazione; realizzare un'efficace campagna di comunicazione istituzionale per esporre ai consumatori i benefici e la sicurezza legati all'utilizzo della moneta elettronica; istituire un tavolo di confronto tra Governo, banche e prestatori di servizi di pagamento per sviluppare strategie di miglioramento dei sistemi di pagamento elettronici e pervenire alla riduzione dei costi di utilizzo delle carte; attuare iniziative per favorire l'interoperabilità nel settore dei pagamenti mobili ed elettronici.

Il tema affrontato è quindi più attuale che mai e, in risposta anche all'opportunità sempre più diffusa di poter pagare attraverso dispositivi mobili, è importante svincolarsi da un passato legato alle transazioni in contanti e andare maggiormente incontro a quelle che sono le esigenze di consumo dei cittadini italiani.