Per noi europei è un'abitudine ormai consolidata possedere diverse carte di credito o prepagate con cui poter effettuare pagamenti di ogni tipo in ogni esercizio commerciale. Addirittura per scegliere il prodotto bancario migliore possiamo rivolgerci alla rete dove confrontare le carte di American Express con quelle di Visa, Mastercard e tante altre, in tutta semplicità.

Per i pagamenti online, poi, è altrettanto immediato informarsi sulla carta prepagata PayPal o su altri servizi simili che ci consentano di spendere online in tutta sicurezza e comodità. Non è così però in Cina, dove vige il monopolio di UnionPay, l'unica banca che fornisce ai consumatori lo strumento della carta di credito.

Per lo sviluppo del settore del mobile payment, tanto in voga in Europa e America quanto difficile e ostacolato dal sistema bancario cinese, è il colosso dei prodotti di elettronica di consumo più famoso al mondo a farsi avanti. Apple e UnionPay firmano, infatti, un accordo per agevolare e semplificare gli acquisti delle app da parte dei consumatori cinesi.

"La possibilità di acquistare applicazioni e fare acquisti tramite carte UnionPay è stata", d'altronde, "una delle caratteristiche più richieste dai nostri clienti in Cina", come fa presente Eddy Cue, Vice presidente senior di Internet Software and Services Apple. Ed è proprio in questa direzione che si muove l'accordo tra Apple e UnionPay.

I consumatori cinesi potranno finalmente sincronizzare la propria carta di credito o di debito fornita da UnionPay con il proprio ID Apple, scaricare e pagare i servizi di Apple Store con un solo click, così come succede già da tempo nel mondo occidentale.

Nell'accordo Apple e UnionPay, si rivela l'interesse del colosso americano per lo sviluppo del mobile payment cinese. "La Cina", conferma Cue, "è il nostro secondo mercato per i download di app e ora stiamo fornendo agli utenti un modo incredibilmente conveniente per acquistare le loro applicazioni preferite con un solo tocco".

Come si poteva immaginare, insomma, l'accordo Apple e UnionPay si dedica ai consumatori cinesi e ai miglioramenti del settore e-payment del Paese non esattamente per interesse sociale o buona volontà bensì in virtù di un vicendevole tornaconto aziendale.