Informarsi e confrontare i prodotti MasterCard, American Express o Visa in maniera agevole e trasparente, incoraggia gli italiani ad invertire un trend che li voleva scettici nei confronti delle prepagate. Il numero di transazioni elettroniche ha registrato nel 2013 un aumento del 5,4% e i pagamenti tramite carte di credito un +9,3%. Una crescita proseguita anche nel primo semestre del 2014, che ha segnato un ulteriore +15% per la fascia d'età compresa fra i 20 e 30 anni.

Le indagini volte a vagliare le tariffe delle diverse carte di credito, inoltre, hanno evidenziato come i costi di gestione siano ridotti e abbordabili per chiunque. Una spinta dal punto di vista legislativo all'utilizzo di modalità elettroniche di pagamento era già stata impressa, durante il Governo Monti, attraverso il D.L. del 6 dicembre 2011, il quale ha abbassato a 1.000 euro il limite massimo per i pagamenti in contante (prima erano 2.500) e imposto a tutti gli esercenti di munirsi di POS (Point Of Sale, gli apparecchi per i pagamenti elettronici) all'interno della propria attività.

Al di là di tutto ciò, la vera differenza sta probabilmente nel fatto che gli italiani hanno saputo scrollarsi di dosso l'alone di diffidenza e paure orbitante intorno all'universo delle prepagate. Il nodo principale riguarda la questione sicurezza. Spesso il timore, non troppo fondato, di incorrere in fenomeni di clonazione o il timore di smarrimento della carta, hanno scoraggiato i consumatori all'utilizzo delle modalità di pagamento elettronico. In realtà, gli strumenti per la messa in sicurezza della propria carta ci sono e funzionano. È possibile bloccare la propria scheda in qualsiasi momento, contestare pagamenti che non risultano effettuati dal proprietario e ottenerne il rimborso, in alcuni casi è possibile richiedere il servizio di avviso tramite SMS ad ogni transazione effettuata. Il vero rischio, in realtà, è quello di circolare con eccessivo contante in tasca o, per i negozianti, di disporre di elevate quantità di denaro in cassa che possono ingolosire eventuali rapinatori.

Possedere una carta consente di ovviare a una momentanea mancanza di liquidità mediante il rinvio del pagamento. Inoltre, le transazioni sono protette dalle banche, chiamate a farsi carico di pagamenti rimasti insoluti da ex conterresti che hanno chiuso il proprio conto.

Senza dimenticare l'aumento esponenziale degli acquisti tramite online, che richiedono il possesso di strumenti per il pagamento elettronico e che sono, probabilmente, la prima motivazione che spinge gli italiani a munirsi degli appositi strumenti. Assicurazioni sulle carte, maggior controllo sulle frodi e le ridotte spese di gestione aggiungono ulteriori rassicurazioni e fanno da traino a un cambiamento graduale ma significativo che è, prima di tutto, di natura sociale.