Tra gli strumenti bancari più amati dai consumatori troviamo conti corrente e carte. Simili prodotti infatti concedono molta libertà ed operatività ai clienti e permettono loro di effettuare un gran numero di transazioni, dai pagamenti on line a quelli tramite POS. Dal momento che l'offerta del mercato è molto vasta per capire quale sia la carta più adatta alle nostre abitudini di consumo possiamo informarci sulle carte prepagate e confrontarle, ad esempio, con carte di credito e carte revolving.

Per quanto riguarda le carte, poi, è bene tener conto del fatto che alcune banche offrono ai loro correntisti la possibilità di entrare in possesso di una carta a zero spese, possiamo quindi valutare le opzioni più convenienti del momento e scegliere le carte di credito del circuito di pagamento Visa piuttosto che quelle del circuito CartaSì o American Express orientandoci verso il prodotto che risulta maggiormente aderente alle nostre specifiche richieste.

Un recente studio dell'Osservatorio acquisti CartaSì sui flussi veicolati da carta di credito nei mesi di giugno, luglio e agosto 2014 ha rivelato che il turismo ha subito un impennata del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2013. Gli italiani sono propensi dunque ad acquistare beni nel settore dei servizi turistici ma, soprattutto, il trend positivo riguarda le transazioni effettuate per mezzo delle carte di credito.

Dall'analisi effettuata in merito alle spese con le carte di credito emerge una crescita delle operazioni on line sulle piattaforme di e commerce. Su una spesa complessiva, nel settore turistico, di 7,9 miliardi di euro nella stagione estiva 2014, le operazioni riguardanti lo shopping sul web rappresentano il 23% del totale, con una crescita del 25,7% rispetto allo scorso anno.

Un dato interessante riguarda i pagamenti avvenuti fuori dall'Italia, rispetto all'anno scorso i pagamenti all'estero sono cresciuti del 19,5% mentre nel nostro Paese si registra solo lo 0,1% in più. Analizzando le transazioni effettuate tramite le piattaforme di e commerce, inoltre, notiamo una flessione dell'1,9% in Italia e un incremento importante all'estero: il 44,7%.

Dall'indagine emerge che la maggior parte dei consumatori italiani ama viaggiare in Europa, il 50% del totale delle transazioni riguardano Francia, UK, Spagna e Irlanda.