Il mondo del web esercita su di noi un'attrattiva molto forte tale per cui ricerchiamo le offerte di ADSL più economiche per non dover rinunciare alla possibilità di rimanere sempre connessi.Anche per quanto riguarda le singole passioni di ognuno, è facile trovare ciò che ci interessa in rete e sono pochi ormai quelli che non hanno ancora ceduto alla comodità di fare acquisti online: la maggior parte delle persone frequenta abitualmente siti di shopping online e, grazie alla rapida diffusione di carte di credito sempre più vantaggiose, compra facilmente i prodotti desiderati in modo comodo e rapido, agevolato anche dalle diverse modalità di pagamento a sua disposizione.

Sinora a primeggiare in questo ambito è stata Paypal, l'unica azienda in grado di garantire la piena riservatezza dei dati immessi dall'utente per il pagamento e che quindi tutelava la sicurezza delle transazioni.

La situazione però è in procinto di subire un deciso ribaltamento poiché Amazon, affermato brand dell'e-commerce, è pronta a lanciare un servizio di pagamento innovativo, nuovo potenziale concorrente di PayPal.

Questo, sviluppato in collaborazione con Besos, si basa sulle informazioni di pagamento inserite sulla piattaforma dagli oltre 250 milioni di utenti che già ne fanno uso, i quali potranno portare a termine i propri acquisti semplicemente cliccando sul pulsante "Paga con Amazon" (una modalità di pagamento già nota e affermata sul sito Ebay).

Lo scopo che si pone Amazon nel fornire tale servizio, analogamente a PayPal, è quello di garantire la salvaguardia dei dati dell'utente, soprattutto quelli relativi al pagamento, e fornire un intermediario tangibile della transazione, aumentando la percezione di sicurezza in merito alle spese effettuate sul sito.

Al momento si parla di un prototipo in fase di prova utilizzato per il pagamento di abbonamenti a servizi elargiti da imprese di piccole dimensioni come Ting, azienda di telefonia mobile che, una volta attivato il nuovo metodo di pagamento, ha riscontrato un aumento degli acquisti online del 30%.

La stessa Bezos, che ha collaborato allo sviluppo del servizio, potrebbe decidere in futuro di integrarlo nei propri dispositivi, affinché sia possibile effettuare pagamenti tramite smartphone e tablet.

Non è stato ancora determinato il numero delle aziende che usufruiranno del servizio, né quando verrà distribuito su scala globale, ma il bacino di potenziali clienti è davvero enorme e non è detto che Amazon non sia in grado di ampliare ulteriormente la sua utenza.