Negli ultimi tempi non si fa altro che parlare del boom che l'eCommerce sta vivendo, complice anche la sempre maggiore diffusione della cosiddetta "moneta di plastica": trovare una carta di credito a zero spese oggi è infatti semplicissimo.

Mettendo a confronto i prodotti degli istituti di credito è anche possibile trovare carte non collegate ad alcun conto corrente: le carte prepagate, infatti, sono molto consigliate per gli acquisti online proprio perché si rivelano più sicure in caso di furti o clonazioni.

Insomma, per gettarsi a capofitto nell'eCommerce c'è solo l'imbarazzo della scelta. E sarebbe interessante capire quante sono le donne e quanti gli uomini che richiedono una carta appositamente studiata per gli acquisti online, soprattutto in vista dei Mondiali 2014.

Sembra un accostamento azzardato, eppure secondo una ricerca di ventee-privee, leader mondiale nel settore delle vendite online, durante le partite di calcio della nostra nazionale in Brasile, gli uomini guarderanno le partite mentre le donne faranno shopping online, possibilmente con le carte di mariti e fidanzati.

La curiosa indagine ha infatti avuto lo scopo di registrare il possibile aumento delle vendite durante il periodo dei Mondiali e ne è emerso un dato interessante: i luoghi comuni sono duri a morire. Stando ai dati, raccolti su scala europea, il 52% degli uomini considera le donne come una presenza fastidiosa durante le partite di calcio e il 48% le "accetta" solo se dimostrano interesse e partecipazione.

Di conseguenza, il 77% delle donne - un po' per ripicca - ha dichiarato di impiegare il tempo dedicato al calcio da mariti e fidanzati con del sano shopping online, magari proprio con le carte di credito dei partner. Com'è facile da immaginare, questi contrasti sono molto più sentiti in Italia che nel resto d'Europa.

Il 68% degli uomini nostrani ha infatti dichiarato di non sentirsi assolutamente in colpa se trascurano mogli e fidanzate per guardare la partita, rito maschile per eccellenza, al contrario del 34% degli spagnoli che cerca di rimediare alla "colpa" facendo piccoli regali alle consorti, magari preparando loro una cena alla fine della gara.