Tutti conosciamo la comodità di pagare online tramite una carta di credito del circuito di pagamento MasterCard, Visa o America Express. Sembra però che questa modalità non sia più l'esperienza di pagamento più innovativa e tecnologicamente avanzata presente sul mercato.Oltre agli esempi classici di mobile payment tramite smartphone con la tecnologia NFC, sembra che presto i consumatori e coloro che fanno acquisti online potranno sfruttare le impronte digitali come forma di riconoscimento.

Dopo che Apple lo scorso novembre ha introdotto il pagamento delle applicazioni tramite TouchID, ora anche Samsung ha sviluppato un'apposita app per il Samsung Galaxy S5 che permetterà grazie a un accordo con il servizio PayPal di effettuare pagamenti tramite il riconoscimento con impronte digitali che, come sappiamo, sono uniche per ogni essere umano.

L'accordo tra PayPal, il colosso dei pagamenti online, e Samsung potrebbe veramente rivoluzionare gli acquisti online: chi attiva infatti la sua impronta digitale per i pagamenti tramite Galaxy S riceverà un buono acquisto da 100 euro da spendere negli store convenzionati. Come sempre in questi casi l'accordo tra le due società porterà grandi vantaggi a entrambe e, già che ci siamo, anche ai consumatori.

Samsung inizia a inserirsi prepotentemente, con il suo smartphone top di gamma, in un mercato con un grande potenziale, quello degli acquisti online, che è già molto sviluppato e che non smetterà probabilmente di crescere. L'eterna concorrenza con Apple si combatte però anche in questo settore dal momento che l'azienda di Cupertino già da novembre ha iniziato a dettare le regole, tramite il servzio che prima o poi passerà alla tecnologia NFC, di recente elevata all'ennesima potenza da Vodafone con la nuova app Wallet.

Nonostante l'innovazione sia di per sé estremamente interessante, è probabile che i limiti dimostrati di TouchID di Apple si ripresentino anche su Galaxy S V. Inoltre essendoci in ballo carte di credito e pagamenti online la sicurezza da pretendere non è mai troppa, soprattutto se l'autorizzazione al pagamento viene data soltanto dalle impronte digitali che, per quanto univoche, potrebbero essere facilmente contraffatte.