Fin dal suo esordio la moneta digitale ha avuto sempre un ruolo di fondamentale importanza per l'economia generale ma anche per il portafoglio dei piccoli consumatori. Utilizzare le carte di credito del circuito di pagamento American Express, di Visa o di MasterCard, infatti, ha permesso a molti di utilizzare facilmente e praticamente il proprio denaro e i pagamenti.

Oltretutto, il mercato offre così' tante tipologie di carte che scegliere la migliore carta prepagata o la migliore carta revolving cambierebbe sia il modo con cui gestire il denaro sia i costi da affrontare. Come tutti i servizi, infatti, anche la carta di credito prevede dei costi che spesso sono legati al conto corrente al quale è abbinata, altre volte questi costi sono relativi all'uso della carta in sé.

Per esempio, esistono delle commissioni sui pagamenti con carte di credito che sono dette "commissioni interbancarie": questi oneri sono applicati dalle banche ai rivenditori per ogni pagamento con carta elettronica effettuato presso quell'esercizio commerciale.

Attualmente, ogni nazione ha un suo limite di commissione che è regolato dalle singole Autorità competenti per la concorrenza ma pare che adesso ci siano novità a riguardo.

Il Parlamento Europeo, infatti, ha da poco dato l'ok al testo legislativo che propone di uniformare il costo del tetto massimo per le commissioni sui pagamenti elettronici e renderlo unico per tutti i 28 paesi dell'Unione Europea.

L'obiettivo sarebbe quello di imporre il tetto massimo dello 0,3% sulle transazioni con carta di credito e dello 0,2% sui pagamenti con carte di debito.

Secondo la Commissione Europea, attualmente, le commissioni interbancarie costano ai rivenditori 10 miliardi di euro all'anno e l'obiettivo di uniformare il tetto massimo sarebbe proprio quello di sfoltire il caos entro il quale questo sistema attualmente si trova.

La procedura di approvazione, però, riprenderà non appena il nuovo Parlamento sarà eletto perché pare che non si sia raggiunto l'accordo col Consiglio. Il Parlamento, però, ha approvato anche il testo sulla trasparenza collegato nel quale si pone l'obbligo del rimborso per spese non autorizzate entro le 24 ore, e si pone a 50 euro il limite di perdita in caso si smarrisca la carta o qualcuno la usi in modo fraudolento al posto del legittimo proprietario.

In Italia, Federdistribuzione è contenta e come commenta lo stesso presidente Giovanni Cobolli Gigli "Siamo soddisfatti del voto di oggi; è necessario porre limiti precisi alle commissioni interbancarie dato che questo rappresenta uno stimolo allo sviluppo dei pagamenti elettronici, un elemento fondamentale nell'ambito della lotta all'evasione fiscale, e un'opportunità per i consumatori. Auspichiamo che il testo non venga modificato dal Consiglio Ue e che abbia una rapida approvazione".