I pagamenti elettronici si estendono a macchia d'olio: le persone che fanno acquisti di beni e servizi online sono sempre più numerose come lo sono anche le carte di credito del circuito Visa, American Express o MasterCard che permettono di effettuare in sicurezza le transazioni online.

Il web, però, rimane sempre un luogo pieno di insidie e confrontare le carte di credito per scegliere la più affidabile sotto questo punto di vista è diventata una necessità di tutti i consumatori, nonostante i circuiti internazionali ormai offrano condizioni e tutele pressappoco identiche.

Nonostante ci siano gli strumenti necessari per poter acquistare in relativa sicurezza, molte persone ancora diffidano dal comprare sul web. Le frodi, è vero, sono tante, ma secondo una ricerca di Netcomm, il consorzio che riunisce tutti gli operatori dell'e-commerce, le paure degli italiani sarebbero molte altre.

Secondo la ricerca, infatti, circa il 40% delle persone non compra online perché ha necessità di toccare con mano quanto scelto dal sito, il 31% è ancora troppo attaccato al denaro contante e altrettanti diffidano dalle transazioni online. Un altro 27% teme di non ricevere il prodotto acquistato e il 26% pensa che le procedure per richiedere il rimborso e per recedere dall'acquisto siano troppo complicate.

Le nuove misure introdotte dall'Antitrust in materia di vendite e acquisti online, potrebbe risollevare gli animi di alcuni italiani diffidenti nei confronti delle compravendite online perché, secondo una direttiva europea, anche qui verranno introdotte alcune modifiche sostanziali che tuteleranno i consumatori nei loro acquisti.

Prima tra tutte, la possibilità di inviare la richiesta di rimborso e di riceverlo entro 14 giorni e non più entro 10 giorni come è stato fino ad ora. Il modulo per la richiesta sarà più semplice e avrà un formato universale che faciliterà il processo.

Un'altra importante modifica sarà quella che obbliga il venditore a inviare la merce acquistata entro e non oltre 30 giorni dall'acquisto a meno che non sussistano particolari imprevisti. Qualora non arrivasse entro questa data, il compratore avrà il diritto di recedere dall'acquisto della merce e ottenerne il rimborso.

Queste norme, comunque, verrebbero applicate solo a spese superiori di 200 euro ed entreranno in vigore il prossimo 14 giugno, insieme ad altri provvedimenti in merito a contratti telefonici, acquisti di assicurazioni, etc.