Sappiamo già quanto il denaro in forma digitale possa aiutarci a semplificare le moltissime azioni quotidiane che prevedono un pagamento: dobbiamo comprare l'abbonamento mensile ai mezzi pubblici? Dobbiamo saldare l'utenza del telefono o dell'energia? Iscriverci in palestra? In tutte queste azioni il minimo comun denominatore è sempre la carta di credito, da scegliere con attenzione magari mettendo a confronto i prodotti di American Express con quelli di altre banche per trovare una soluzione conveniente.

Insomma, sembra che anche per le operazioni più semplici il contante sia stato abbandonato, preferendo a lui forme più sicure di gestire le transazioni: l'universo delle carte di pagamento è poi molto più ampio di quello che molti sanno. Ad esempio, se abbiamo bisogno di più denaro di quanto disponiamo, si può pensare di scegliere una carta revolving vantaggiosa: è come se la banca ci prestasse il denaro necessario per pagare, senza scalarci nulla dal conto corrente.

Quel che ci verrà prestato, ovviamente dovrà essere nel tempo restituito alla banca: la carta revolving infatti può anche esser chiamata carta rateale, dal momento che prevede delle rate mensili insieme agli interessi sulla somma che spenderemo effettivamente.

Ma quindi, per scegliere in maniera attenta, cosa vale la pena di guardare? Sicuramente il limite massimo al mese del fido, il Taeg applicato al fido, i canoni e gli interessi per il pagamento rateale. Siccome la pratica spesso insegna più della teoria, sul portale di comparazione online SuperMoney abbiamo pensato alla situazione di un cliente che ha bisogno di unacarta revolving e spende al mese mediamente 250 euro.

La prima soluzione è quella immaginata da Banca Popolare di Milano con Cartimpronta Classic: la spesa massima mensile è pari a 5mila e 200 euro, così come il fido, su cui viene applicato un Taeg pari all'11,4%. Per il primo anno il canone annuale sarà pari a 26 euro, 25 euro per il secondo e il terzo anno. Gli interessi per i pagamenti rateali arrivano a 288 euro, di conseguenza la rata da restituire ogni mese alla banca sarà pari a 313,3 euro.

La seconda opzione è quella offerta dalla Carta IW di IW Bank: in questo caso il fido concesso dalla banca è pari a 5mila euro, su cui viene applicato un Taeg pari a 12,7% e il limite massimo di spesa è fissato a 5mila euro. Il canone viene azzerato per tutti e tre gli anni, così la rata da restituire ogni mese sarà pari a 360 euro. Importante da notare, la carta è riservata a chi possiede un conto corrente presso IW Bank, per una disponibilità minima di 2mila e 500 euro.

L'ultima opzione è quella di CartaNova di Findomestic: qui il fido concesso dalla banca non ha alcun limite e in ogni caso il Taeg ad esso applicato sarà pari a 21,3%, per una spesa massima mensile di mille e 500 euro. Il canone è azzerato, ma ogni anno sono previste delle spese per 71,9 euro: alla fine la rata da rimborsare sarà di 532,7 euro.