Che siano carte a saldo o revolving, oppure prepagate come la carta Postepay, le carte di credito sono ormai diffusissime e si apprestano, grazie a tecnologie sempre più innovative, a sostituire i pagamenti in contanti.

Per scoprire qual è la migliore carta di credito, poi, basta confrontarle sulla base di vari fattori: il canone mensile, i costi per l'invio dell'estratto conto, le commissioni e così via. Proprio il tema delle commissioni interbancarie è recentemente salito alla ribalta con la decisione del Parlamento europeo di stabilire un tetto per le commissioni interbancarie, decisione accolta con grandi polemiche.

Tuttavia, c'è un'altra novità che è destinata a mettere in secondo piano la decisione UE: parliamo dell'indagine che l'Antitrust ha appena avviato nei confronti del consorzio Bancomat. L'obiettivo dell'indagine è capire se la commissione che il consorzio Bancomat ha introdotto sui pagamenti delle bollette violi il principio della concorrenza tra le banche.

Le vittime, qualora il risultato dell'indagine confermi i sospetti dell'Antitrust, sarebbero, ovviamente, i consumatori, ma anche gli esercenti.

La commissione soggetta all'indagine è quella entrata in vigore dal gennaio 2014, ed è pari a 0,10 euro. "La nuova commissione interbancaria - si legge in una nota dell'Antitrust - rappresenta il corrispettivo versato tra le banche e gli altri operatori non bancari attivi nei servizi di pagamento all'interno del circuito pagobancomat".

La commissione, quindi, si applica quando con la carta bancomat si pagano bollette e fatture commerciali.

Essendo una commissione uniforme, e dunque una soglia di costo minima, potrebbe impedire politiche commerciali concorrenziali nell'offerta del servizio nei confronti degli esercenti e dei consumatori finali", si legge ancora nella nota.

Il risultato dell'indagine sarà reso noto entro il 19 febbraio 2015.