La moneta elettronica è indubbiamente una comodità per tutti i consumatori che, tolti dal peso del denaro liquido, hanno molta più libertà nei pagamenti ma soprattutto più flessibilità di gestione dei loro soldi. Oltretutto il panorama d'offerta delle carte di credito è molto vasto e adesso, che si scelga uno dei prodotti del circuito American Express o uno di Visa e così via, è più semplice anche risparmiare.

Scegliere tra le migliori carte di credito, infatti, può voler dire non solo acquistare un servizio completo e sicuro ma anche risparmiare su alcuni costi di gestione che ormai sembrano superflui. Ad ogni modo, la diffusione della moneta digitale è sempre più capillare e alcune volte il suo utilizzo può anche essere dannoso.

Come? Dal 2015, pare che anche le slot machine potranno essere utilizzate con la carta di credito. Durante la riunione dei dirigenti Sisal e della Commissione Attività Produttive della Regione Lombardia, infatti, si è discusso di alcune novità in merito agli ultimi provvedimenti che erano stati presi contro la diffusione delle macchinette nei bar.

Lo smantellamento dei giochi d'azzardo, oltre che impossibile, sembra davvero lontano anche se il direttore della Sisal, Giovanni Maggi, ha proposto nuove agevolazioni per quegli esercizi commerciali che annunceranno la disdetta del contratto almeno sei mesi prima, a patto che non verranno installate slot di altre concessionarie, pena il pagamento di alcune penali.

Un'altra delle novità più discusse, però, è stata l'introduzione dal 2015 delle macchinette con lettore magnetico: l'intenzione è quella di dare la possibilità di introdurre la tessera sanitaria per accertarsi che il giocatore non sia minorenne e poter combattere, almeno in parte, le ludopatie che affliggono molti italiani.

Pare, però, che il lettore magnetico installato nelle nuove slot machine, accetti anche le carte di credito con le quali sarà possibile pagare il gioco. La Sisal, tuttavia, ha negato questa possibilità e tramite un comunicato ha escluso che i nuovi dispositivi possano leggere anche le carte di credito. Il direttore delle Relazioni Istituzionali di Sisal, Giovanni Emilio Maggi, ha fra l'altro specificato che questa possibilità non risulta nel Decreto delle regole tecniche.