Ogni anno ci si aspetta che la parola "saldi" faccia rima con "conti prosciugati" e acquisti folli di cui sono complici le carte di credito, da scegliere in base alle proprie esigenze di spesa: un'operazione semplice grazie alla possibilità di consultare portali autorizzati, utili ad esempio per informarsi carta American Express, PostePay e via dicendo. Tuttavia gli anni precedenti sono stati a dir poco luttuosi per il settore delle carte di credito, come il 2013 in cui si è registrato un calo della spesa pari al 10,5%.

Molto importanti per calcolare i livelli di spesa anche in Italia sono i dati sugli acquisti attraverso le carte di credito, che, utilizzate sempre più anche online, quest'anno sembra siano state in grado di sollevare i risultati durante il periodo di saldi appena concluso. I consumatori, fortunatamente, sembrano portati per le proprie spese a scegliere le carte di credito migliori che permettono di fare acquisti con poche spese di commissione.

Ecco infatti primi dati dell'Osservatorio CartaSì sulla spesa calcolata nel nostro Paese tra il 30 dicembre 2013 e il 26 gennaio 2014: finalmente si contrasta l'ondata negativa degli anni precedenti e il calo degli acquisti si attesta su un -0,5%.

A quanto pare, dai risultati emersi, durante i saldi si preferisce fare shopping "fisicamente": la spesa online in questo periodo è infatti pari al 6,2% del totale. Questo dato che ci induce a pensare che l'acquisto online vada forte in altri periodi dell'anno, quando avviene infatti il 75% delle transazioni, come ci rivela la ricerca di CartaSì.

Ad ogni modo, nel periodo delle promozioni invernali, gli acquisti in saldo hanno fatturato circa 1,2 miliardi di euro, pari ad un quarto della spesa totale nel periodo esaminato. Un dato che ci rivela quanto forte sia l'esigenza del consumatore di acquistare beni di qualità a un prezzo super conveniente.

I settori merceologici preferiti per lo shopping in saldo, sia fisico che virtuale, sono senza dubbio l'abbigliamento e le calzature, che registrano un 64% negli acquisti saldo del paniere. A seguire, gli articoli casalinghi, che fanno il boom salendo del 9,3% e le profumerie, con un'impennata pari al 4,4%, su cui si risparmia durante il resto dell'anno. Male invece accessori per la casa e elettrodomestici che calano oltre il 7%.

Un dato rilevante che ci viene mostrato dall'analisi condotta dall'Osservatorio CartaSì ci mostra la forte presenza delle spese estere in Italia, anche durante le promozioni invernali (+7% nel paniere saldi): sempre più alto è infatti il tasso d'acquisto degli stranieri nel nostro Paese, tirando su la spesa complessiva. Il maggior numero di acquisti proviene dalla Cina, aumentando del 28% insieme alla Russia (+13,5%) e alla Svizzera (+12,3%). Flessione negativa invece per gli acquisti in Italia dalla Germania, dal Giappone e Brasile (rispettivamente -39,5%, -23,6% e -12,9%).