Alzi la mano chi almeno una volta non ha ancora comprato qualcosa su internet, dai voli aerei alla cover per il nuovo smartphone. Su internet si paga con la carta di credito, e per questo si cerca di avere le migliori, sia che si affidino al circuito di Visa oppure a quello MasterCard poco importa ma deve essere fondamentale l'utilità e la praticità.

Trovare la miglior carta di credito è più semplice per i consumatori oggi: ci sono i comparatori on line che in pochi passaggi ci permettono di trovare quella più in linea con le nostre richieste tra cui poi scegliere in tutta comodità anche da casa. Una volta che abbiamo trovato la carta che fa per noi, possiamo dare il via allo shopping, anchevirtuale.

È qui che iniziano i problemi, infatti secondo un recente studio effettuato da Frost & Sullivan, Payment Privacy Protection - Global Security Implications in Europa sono aumentate le frodi proprio sul web e per questo diventa più importante avere dei prodotti sicuri oltre che efficienti.

Guardando però il risvolto della medaglia, possiamo dire che secondo la Frost&Sullivan c'è stato di pari passo anche un aumento delle transazioni sul web, quindi l'e-commerce, che in previsione tra il 2012 e 2018 crescerà dal 29,7% al 31,2%.

Insieme al boom di pagamenti on line stanno aumentando anche i controlli da parte delle società che operano su internet, nonché delle banche che propongono le carte di credito in abbinato ai nuovi conti correnti. Da una parte il rischio, dall'altra la sicurezza.

"Le soluzioni Iam efficaci consentono alle aziende di identificare gli utenti e creare profili. Ciò aiuta a determinare a quali utenti dovrebbe essere consentito l'accesso ai dati sensibili ed anche a semplificare la gestione degli accessi" ha dichiarato Jean-Noël Georges, Global Programme Director del settore Ict di Frost & Sullivan.

Dato che nel mezzo risiede sempre la verità, il consiglio per i consumatori è sempre di controllare prima di effettuare il pagamento che la piattaforma o il sito siano regolamentari e sicuri. Inoltre preferire delle carte di credito prepagate che magari non siano per forza collegate ad un conto, così nel caso sfortunato di una clonazione la perdita non sarà così importante.