Ormai tutti i consumatori possiedono una carta di pagamento elettronica che permetta loro di effettuare i pagamenti con moneta digitale, sempre più diffusi: oltretutto, con la vastità dell'offerta che le banche offrono, scegliere una carta di credito del circuito Visa o una carta Mastercard, sembra essere pressoché identico perché i vantaggi offerti sono simili.

Scegliere la carta di credito più conveniente, quindi, è molto semplice ed è semplice anche smarrirla. A quanti di voi sarà capitato smarrirla e a quanti sarà capitato di entrare in agitazione per paura di perdere il saldo del conto corrente al quale è abbinata?

Ecco, nel caso succedesse è importante sapere come comportarsi perché si potrebbe subito eliminare il rischio che qualcuno usi la carta di credito al posto nostro spendendo tutti i nostri risparmi.

Come fare, quindi, se si smarrisce la carta di credito?

Per prima cosa bloccare la carta chiamando il numero verde che la banca avrà predisposto per questo tipo di emergenze: i numeri verdi per lo smarrimento, infatti, sono sempre funzionanti e attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Se si è smarrita anche la carta bancomat o una pagobancomat, è necessario chiamare l'Ufficio Blocchi della SIA al numero 800 822 056.

Quando si è all'estero, però, i numeri da chiamare cambiano ed è bene portarli sempre con sé per un'eventualità simile.

Dopodiché deve essere fatta la denuncia alle forze dell'ordine che dovranno lasciarvi una copia della stessa; entro due giorni lavorativi dalla data del blocco della carta di credito smarrita, la richiesta dovrà essere confermata tramite raccomandata alla banca e al circuito al quale appartiene la carta di credito e allegare una copia della denuncia.

Una volta che l'emergenza è rientrata, la banca potrà emettere una nuova carta di credito.

E i costi? La procedura di blocco è gratuita per tutte le banche ma fino a che la richiesta non è stata validata dalla banca, tutti i prelievi e le spese effettuate da terzi, sono a carico del proprietario della carta di credito, come anche i 150 euro di franchigia. Quando la carta diventa inattiva, allora tutte le spese vengono rimborsate.