La Social Card è una disposizione introdotta dallo Stato per sostenere le famiglie italiane in difficoltà economica.

Si tratta di uno strumento di pagamento elettronico in cui viene versato un contributo ogni mese, che varia in base al numero dei componenti della famiglia (formata solo da marito, moglie e figli).

Il contributo

Il contributo della social card viene corrisposto in base a questo criterio:

  • famiglia da 2 membri: 231,00 euro

  • famiglia da 3 membri: 281,00 euro

  • famiglia da 4 membri: 331,00 euro

  • famiglia da 5 o più membri: 404,00 euro

Requisiti

Il richiedente deve essere un cittadino italiano o straniero (in possesso di permesso di soggiorno), oppure un rifugiato politico.

  • La dichiarazione Isee non deve superare i 3 mila euro.
  • Il patrimonio mobiliare dichiarato ai fini Isee non deve superare gli 8 mila euro.
  • La somma dei trattamenti previdenziali o di assistenza non devono superare i 600,00 euro mensili
  • Non deve possedere autoveicoli immatricolati nell'ultimo anno o superiori a 1300cc
  • Non deve possedere motoveicoli superiori a 250cc o immatricolati negli ultimi tre anni.
  • Il valore dell'abitazione ai fini Ici deve essere inferiore a 30.000 euro
  • I componenti del nucleo da 15 a 66 anni devono essere disoccupati e almeno uno di loro deve aver perso il lavoro negli ultimi 3 anni, oppure uno o più componenti devono avere un reddito da lavoro dipendente il cui valore complessivo non deve superare i 4 mila euro negli ultimi sei mesi.
  • Almeno uno dei componenti deve essere un minore fiscalmente a carico

Sarà l'Inps a spedire la Social Card al domicilio dei beneficiari e a ricaricarla ogni due mesi. Ha validità 12 mesi.

La richiesta

La richiesta deve essere presentata entro il 28 febbraio 2014 presentando gli appositi moduli firmati e compilati in tutte le loro parti.

La domanda può essere presentata:

  • online sul sito socialcard.roma.it, spedendo i documenti via fax;
  • online sul sito socialcard.roma.it, spedendo i documenti tramite Raccomandata A/R;
  • consegna presso gli sportelli dei Municipi e negli uffici del Dipartimento delle Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute.