Si torna a parlare della Social Card 2013-2014 e tutti i comuni all'interno dei quali dovrebbe proseguire la sperimentazione non hanno ancora notizie certe. Soltanto Roma ha messo in moto la macchina per la Social Card 2013-2014, come abbiamo già segnalato in questo articolo. Ricordiamo che la Social Card è stata pensata come una sorta di carta di credito per le famiglie bisognose, dunque a essere fondamentali sono i requisiti e le liste dell'INPS dei beneficiari che al momento restano ancora incerte. Intanto, a quanto pare ci sarebbero buone notizie, la Social Card dovrebbe partire nella maggior parte dei comuni entro fine febbraio anche se per il momento la notizia non è ancora certa. Vediamo nello specifico quali sono le news.

Social Card 2013-2014 INPS: cosa prevede la Legge di Stabilità

La buona notizia che arriva sul fronte Social Card 2013-2014 riguarda il fatto che la Legge di Stabilità ha messo a disposizione i fondi anche per il 2014. Secondo quanto riportato nell'articolo 1, comma 216, della legge 27 dicembre 2013 (la cosiddetta Legge di Stabilità) sono stati stanziati per il 2014 250 milioni di euro. Gli analisti del Sole 24 Ore ritengono si tratti di un tesoretto di un certo valore, la questione irrisolta è quella della partenza della Social Card 2013-2014. a quanto pare, il governo Letta starebbe ancora vagliando e analizzando caratteristiche e soprattutto attendo che l'INPS stili l'elenco dei beneficiari. Insomma sembra che bisogna ancora attendere qualche settimana.

Social Card 2013-2014 INPS: il governo Letta al lavoro

Il ministero del Lavoro fa sapere con certezza che l'INPS ha quasi completato l'analisi e lo studio dei requisiti necessari per l'accreditamento della Social Card 2013-2014. Anche se con un po' di ritardo, fonti ufficiali segnalate anche dal Sole 24 Ore vorrebbero l'accreditamento per quanto riguarda il primo bimestre del 2014 molto vicino. I Comuni, però, criticano decisamente l'operato del governo in quanto la Social Card 2013-2014 sarebbe dovuta partire nell'ultimo bimestre del 2013, cosa di cui non si è proprio né parlato né discusso. Un esempio paradigmatico è quello di Milano: i 5,6 milioni a disposizione per l'accreditamento della Social Card sono fermi al palo da mesi, dopo che ad aprile il programma era stato già approvato e a settembre l'INPS aveva già stilato la lista di tutti colori che ne possono beneficiare.

Social Card 2013-2014 INPS: tutte le novità

La Social Card 2013-2014 presenta alcune interessanti novità. La più importante riguarda il fatto che a beneficiarne saranno anche gli stranieri, a condizione che siano comunitari e abbiano già la carta di soggiorno. La Social Card fino all'anno scorso era destinata soltanto ai cittadini di nazionalità italiana, che avessero superato i 65 anni di età, e che avessero un ISEE inferiore ai 3000 euro. Questa novità, secondo alcuni analisti, potrebbe però creare dei problemi. Su tutti, sembrerebbe una mancanza di chiarezza e di comunicazione: qualora si vada sul sito delle Poste Italiane e sul sito dell'INPS non si menziona assolutamente la possibilità da parte degli stranieri di farne richiesta. Anzi, cosa ancora più grave, sul sito dell'INPS si dice addirittura che a beneficiare della Social Card, secondo regolamento, sono soltanto i cittadini di nazionalità italiana. Chiaramente, si attendono aggiustamenti e correzioni e nel minor tempo possibile.

Social Card 2013-2014 INPS: i requisiti

Altra importante materia per quanto riguarda la Social Card 2013-2014 è quella che riguarda i requisiti. La Legge di Stabilità 2013-2014 ha fissato anche i requisiti che rispetto alla carta acquisti dell'anno scorso sono meno stringenti. Si tratta infatti di dimostrare di avere un ISEE inferiore ai 6.701,34 euro.