L'azienda americana Abine ha creato un nuovo servizio per la privacy della carta di credito che sembra poter rivoluzionare l'intero sistema della sicurezza dei dati: si tratta della Masked Cards, una carta di credito virtuale il cui numero si usa una sola volta e solo per la cifra necessaria.

Una volta effettuato l'acquisto online la carta acquisti perde di validità ed è cancellata dal sistema. Per utilizzarle si va sul sito internet della Abine e si compra appunto la masked card per la cifra necessaria all'acquisto, oppure si trova il link per effettuare l'operazione direttamente negli shop online che hanno deciso di aderire al progetto.

Il ragionamento che ha portato alla creazione delle masked card è l'aver ammesso che nessuna carta di credito sarà mai completamente sicura. I dati utilizzati per gli acquisti sono sparsi per tutti gli istituti di credito utilizzati dai negozianti e si trovano anche nei database dei negozianti stessi. Più questi dati sono presenti nella rete di internet più aumentano le possibilità che siano rintracciati dagli hacker. Il rischio che la propria carta di credito sia clonata aumenta quindi con il numero di operazioni online che si compiono con essa.

Questa situazione è anche più grave in Italia, dove pare che la sicurezza sia suffragata anche da alcuni studi effettuati. Pare infatti che più della metà delle carte ricaricabili emesse in Europa siano di proprietà di italiani che a loro volta hanno pensato di proteggere i propri depositi bancari dagli hacker che clonano le carte di credito utilizzando una carta ricaricabile che non è direttamente collegate con il conto corrente.

Le Masked card permettono di dare i dati della propria carta di credito ad un solo soggetto, diminuendo esponenzialmente il rischio che siano intercettati. Infatti, anche se fornisce il servizio di emissione della carta acquisti virtuale, la Abine non detiene i dati della carta di credito reale, che sono invece immagazzinati nel database dell'unico istituto di credito che le fornisce i servizi bancari per al carta di credito.

Il sistema delle masked card ha avuto così tanto successo, insieme ad altri creati dalla stessa azienda, che negli Stati Uniti prima e adesso anche in Europa, quando si parla della protezione dei dati della carta di credito, si parla anche del concetto di ''Abine privacy''.