L'obbligo della tenuta del Pos per gli esercenti, ovverosia per le imprese e per i professionisti, è diventato un punto fermo dopo la pubblicazione del relativo Decreto sulla Gazzetta Ufficiale. C'è comunque ancora tempo per mettersi in regola visto che l'obbligo scatterà dal 28 marzo del 2014 e solo per determinate categorie di esercenti.

Secondo quanto precisato da FiscoOggi, il Quotidiano telematico dell'Agenzia delle Entrate, l'obbligo di tenuta del Pos scatterà per gli esercenti con un fatturato annuo, riferito all'anno precedente, superiore alla soglia dei 200 mila euro.

Per questi soggetti dal 28 marzo del 2014 sarà obbligatorio accettare i pagamenti con il Pos, a mezzo Bancomat, oppure anche con carta di credito, per importi di spesa sopra i 30 euro. In questo modo, secondo quanto messo in risalto dall'Amministrazione finanziaria dello Stato, da un lato gli esercenti si troveranno a gestire meno denaro contante, e dall'altro sarà messa in atto una stretta in materia di aggiramento della normativa antiriciclaggio.

Per tutti gli altri soggetti, che non rientrano per fatturato nella scadenza del 28 marzo, l'obbligo poi scatterà dal 30 giugno del 2014, ultimo giorno utile per mettersi in regola. Sull'obbligo della tenuta del Pos non sono mancate le critiche da parte di alcune Associazioni delle imprese e degli Ordini professionali in quanto la tenuta obbligatoria del Pos comporta annualmente l'assunzione di oneri aggiuntivi da parte degli esercenti e dei professionisti.