L'utilizzo della carta bancomat ha permesso a tutti i correntisti di poter effettuare tante transazioni, recandosi semplicemente presso gli sportelli bancari, posizionati all'esterno delle banche, a qualsiasi orario.
Il primo bancomat è stato installato il 23 settembre del 1983, e si è arricchito negli anni di tante funzioni.

Operazioni che si possono effettuare dal bancomat
Presso tutti gli sportelli automatici è possibile operare, cioè eseguire tante operazioni, le stesse che si possono effettuare entrando in una banca. In Italia sono distribuiti tantissimi sportelli automatici, circa 48mila. Rispetto all'Europa è infatti il paese che ne ha in numero maggiore.

Il numero delle carte è di circa 33,2 milioni. Le operazioni che vengono compiute attraverso i bancomat ammontano a 210 miliardi l'anno. Ma nell'82% delle operazioni vengono utilizzati i contanti.

Il nome del Bancomat era in passato Carismat, e negli anni ottanta sembrava davvero uno strumento molto tecnologico. La funzione attuale dei bancomat è anche quella di supporto alla lotta all'evasione fiscale. I medici e gli avvocati da gennaio 2014, per esempio, dovranno munirsi nel proprio ufficio di un POS che verrà utilizzato per il pagamento delle parcelle.

Come cambierà la tecnologia dei bancomat?
In America la Wintrust, una banca di Chicago, si è posta come obiettivo la conversione di 180 distributori in video, tali da poter comunicare con gli smartphone, anche a distanza. Si potranno collegare dunque gli smartphone all'utilizzo del bancomat.

Ultimissima novità tecnologica è infine il Video Bancomat, per chattare con i clienti.