Carta BancoPosta Classica è la carta di credito indirizzata ai correntisti BancoPosta e proposta in offerta da Poste Italiane fino al 31 dicembre; richiedendone l'attivazione entro tale data, sarà infatti possibile fruire di un canone gratuito per il primo anno di utilizzo.

Carta BancoPosta Classica, emessa da Deutsche Bank e rivolta, lo ribadiamo, ai correntisti BancoPosta, assicura un fido iniziale di 1.600 euro e offre all'utente la possibilità di effettuare acquisti presso punti vendita convenzionati al circuito MasterCard e prelevare contante presso gli sportelli ATM che risultino affiliati allo stesso circuito MasterCard.

A completare il quadro una quota annuale carta aggiuntiva di 15,49 euro, un tasso pari al 4% dell'importo su ogni operazione di anticipo contati su sportelli automatici ATM e una spesa di spedizione estratto conti pari a 1,03 euro; per quanto riguarda il tasso oggetto di applicazione sui pagamenti che prevedono rimborso rateale, il TAN ammonta al 13,92% mentre il TAEG risulta pari al 16,66%.

I Correntisti interessati a sottoscrivere Carta BancoPosta Classica non dovranno fare altro che compilare il modulo di richiesta (disponibile presso il proprio ufficio postale di riferimento) e consegnarlo debitamente firmato assieme alla documentazione segnalata nello stesso modello di richiesta.

Fenomeni come lo sviluppo dell'e-commerce e l'avvento della rivoluzione digitale hanno spinto gli utenti italiani a ricorrere con sempre maggiore frequenza all'utilizzo della moneta elettronica, considerato soprattutto come precedentemente al palesarsi di questi fenomeni il tasso di utilizzo di Carte di credito o Bancomat fosse notevolmente contenuto all'interno del nostro paese, e con esso anche il numero di offerte predisposte dalle società emittenti.

A proposito dell'e-commerce è bene sottolineare come anche Carta BancoPosta Classica di Poste Italiane offra la possibilità di effettuare acquisti via web, purchè lo store virtuale al quale ci si rivolge risulti convenzionato al circuito MasterCard.

A conferma di un settore, quello inerente a carte di credito e debito, in continuo fermento, è possibile menzionare il recente intervenuto dell'organismo parlamentare che stante il combinato disposto dell'art. 15, Dl 179/2012 ha statuito come dal primo gennaio i venditori di prodotti e i prestatori di servizi dovranno accettare pagamenti con Bancomat (tutti dovranno dunque dotarsi del POS).