Come stanno cambiando le abitudini di spesa degli italiani con la crisi economica? I consumi, è noto a tutti, sono in picchiata visto il sempre più basso potere d'acquisto delle famiglie, ma alcuni dati sembrano in controtendenza con questa analisi. Secondo l'ultimo studio dell'Osservatorio SuperMoney, infatti, gli italiani continuano a spendere tanto con la propriacarta di credito, Visa o MasterCard che sia, e, con il pagamento a saldo, gli acquisti mensili raggiungono una cifra media di quasi 900 euro.

Forse gli italiani si stanno finalmente abituando all'uso della carta di credito? Probabilmente quello che fa la differenza è il fatto che con le carte elettroniche si può pagare e fare acquisti anche in assenza di liquidità, per poi restituire il denaro a saldo o tramite rate.

Dallo studio dell'Osservatorio SuperMoney, effettuato sulle richieste di confronto per carte di pagamento inoltrate da circa 35 mila utenti fra febbraio e ottobre di quest'anno, si evince che ogni mese gli italiani spendono 872,33 euro con la propria carta di credito a saldo, una cifra anche superiore alla media nazionale di spesa che si assesta sui 767,80 euro.

Le cifre rimangono alte anche se si osservano i dati sugli altri tipi di carte di pagamento: chi utilizza la prepagata, infatti, dichiara di spendere ogni mese in media 625,71 euro; chi preferisce la carta rateale revolving raggiunge in media una cifra si spesa di ben 749,39 euro al mese.

Proprio quest'ultimo tipo di carta di pagamento, la revolving, a guardare le richieste inoltrate sul portale di SuperMoney, sembra il più gettonato fra le offerte disponibili ed è scelto dal 46,28% del campione considerato. L'interesse verso questa particolare carta di credito è dovuto al fatto che il rimborso del credito utilizzato (o comunque il pagamento) avviene attraverso transazioni rateali e non in un'unica soluzione come per la carta a saldo (richiesta dal 34,39% degli utenti) o la carta prepagata (richiesta dal 19,33% del campione).

Di fatto, la carta revolving si può pensare come un piccolo prestito personale, ma proprio per questo sono previsti degli interessi sul rimborso. "Molti consumatori sono attratti dai messaggi pubblicitari delle carte revolving ma non ne conoscono a fondo i rischi - avverte Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney - È vero, infatti, che consentono di rimborsare gli importi spesi in modalità rateale, ma a fronte di interessi spesso elevatissimi".

Il gioco vale davvero la candela? "Probabilmente no - prosegue Manfredi - perché l'idea di poter spendere liberamente tanto poi pago a rate può indurre molti a sottostimare la sostenibilità economica di questi strumenti di pagamento. Non si tratta di semplici carte di credito: è fondamentale leggere con attenzione le condizioni contrattuali per non cadere nel vortice dei debiti".