La carta prepagata PostePay di Poste Italiane è probabilmente la più diffusa tra i consumatori italiani: la si trova sia in versione Visa che in versione Mastercard (la nuova MyPostePay, personalizzabile con la proprio voto), come anche virtuale (la E-PostePay). E' però anche molto apprezzata dai malintenzionati, visto che le truffe su PostePay sono davvero tante e di diverso genere.

Si tratta bene o male sempre delle solite modalità, ovvero di clonazione della carta, ricariche su PostePay effettuate con l'inganno, pagamenti on line per acquisti di beni poi mai arrivati a chi compra, phishing (rubare i dati di accesso, i codici e quant'altro con finte mail o virus informatici). Ecco allora una rassegna dei più recenti casi avvenuti un po' in tutta Italia, così che abbiate esempi di truffe su PostePay e magari qualche info in più per difendervi.

I Carabinieri di Torre Annunziata hanno arrestato diverse persone che nel giro di tre mesi hanno truffato diversi esercizi commerciali come tabaccai ed edicole, dai quali si facevano fare, con il raggiro e anche fingendosi appartenti all'Arma, ricariche su PostePay (intestate fittiziamente) fin'anche i 1000 euro.

A Como è stato da poco arrestato un dipendente di Poste Italiane che nell'arco di alcuni anni è riuscito a rubare circa 100mila euro ai danni dei titolari di PostePay che si recavano presso l'ufficio postale per ricariche o altre operazioni: si annotava in segreto i codici e poi prelevava soldi che spendeva nei casinò on line.

Più semplice quello che facevano cinque persone denunciate dai Carabinieri di Torino di Sangro, in Abruzzo, che con falsi annunci di vendita di prodotti come computer, cellulari, anche un caravan, si facevano accreditare i soldi su PostePay. Non che siano riusciti a racimolare granchè comunque: 3500 euro che di certo non si godranno.

Sempre in Abruzzo, un 36enne è stato raggirato tramite phishing: avendo ricevuto una falsa email che ha ritenuto essere di Poste Italiane, ha fatto quanto richiesto nel messaggio ed ha digitato i codici della PostePay. Peccato però che a ricevere gli accessi alla carta prepagata fossero un 25enne torinese ed una 26enne rumena che hanno prelevato dalla sua PostePay 650 euro.

Questi sono vari esempi di truffe su PostePay che possono capitare a chiunque, le cui modalità comunque sono anche per truffe su conti correnti e altre carte di credito: non rispondete mai ad email che chiedono i vostri dati di accesso non comunicateli a nessuno, abbiate sempre a portata di mano il numero di telefono per bloccare la carta o il conto, installate antivirus aggiornati sul pc, massima attenzione se comprate on line a prezzi troppo bassi o da venditori che non abbiano già commenti positivi da parte di altri acquirenti.