Carte di credito di MasterCard in Libano per sostenere e aiutare i profughi siriani. È questo il progetto umanitario lanciato dal WFP (World Food Programme) per garantire alle popolazioni fuggite dalla sanguinosa guerra in Siria, liquidità necessaria all'acquisto di generi alimentari anche freschi.

Il WFP, agenzia appartenente alle Nazioni Unite, ha annunciato che entro la fine dell'anno verranno diffuse solo in Libano circa 800.000 e-card, carte di credito del partner privato MasterCard, per sviluppare l'economia locale e sostenere i siriani nell'acquisto di prodotti alimentari anche freschi, che non sono compresi nelle tradizionali razioni alimentari inviate dai Paesi coinvolti nelle iniziative umanitarie.

Dopo questo investimento, sempre entro la fine dell'anno, 300.000 carte di credito verranno spedite in Giordania, altro paese ricettacolo di profughi siriani. Per la Giordania si tratta solo di una fase iniziale, perché il sostegno continuerà nel 2014.

"Le nuove e-card permetteranno ai profughi siriani di scegliere i generi alimentari che vogliono, quando lo desiderano - ha affermato Elisabeth Rasmusson, Vicedirettore esecutivo per i servizi di partnership e governance WFP - Siamo grati a MasterCard per l'assistenza offerta nel preparare il sistema di buoni elettronici in Libano e Giordania, i due paesi che ospitano il numero maggiore di profughi. È solo un esempio di come il nostro impegno combinato può offrire modi innovativi e molto efficaci per combattere la fame".

MasterCard e WFP, con questo progetto, consolidano una partnership iniziata ormai da oltre un anno. "In MasterCard - ha affermato Ann Cairns, Presidente mercati internazionali MasterCard - riteniamo che la tecnologia sia in grado di dare impulso all'innovazione nella distribuzione di aiuti alimentari, esercitando un'influenza maggiore e aiutando a realizzare la visione che un mondo che va oltre i contanti costruisce un mondo che può far fronte al problema della fame".

Il progetto è stato avviato a settembre, con una fase pilota per circa 2.000 famiglie siriane (10.000 persone) a Nabatiyeh, città del Libano meridionale, ma sarà gradualmente diffuso ad altre parti del paese con la sostituzione dei buoni cartacei WFP con le e-card che renderanno più veloci le transazioni economiche e alleggerirano il WFP di molti costi di gestione.