Una soluzione alternativa ai prestiti? Una soluzione potrebbe arrivare dalla carta rateale, ovvero una carta di credito che affida al cliente una linea di credito da utilizzare a sua discrezione. Scopriamo la carta di credito revolving.

Ottenere dei prestiti è divenuto sempre più difficile a causa della crisi economica, le banche concedono liquidità chiedendo rigide garanzie. Sta di fatto che gli italiani hanno trovato una soluzione con la carta di credito revolving, benché essa comporti un costo superiore per la tassazione.

Secondo alcuni studio dell'osservatorio Supermoney, gli italiani che adottano la suddetta carta di credito sono sempre in maggior numero. Secondo i dati della Banca d'Italia queste carte, tra luglio e settembre 2013 hanno raggiunto un tasso effettivo globale medio del 17% fino a 5.000 euro e al 12,13% per importi superiori.

Carta di credito revolving la vera sostituta dei prestiti: secondo queste ricerche è addirittura oltre il 43% chi si è rivolto a questo servizio contro il 35% circa di coloro che hanno optato per carte di credito tradizionali. Ma come funziona questa particolare carta di credito?

E' simile ad un tradizionale prestito, il titolare ottiene una linea di credito dalla banca e restituirà gli importi utilizzati a rate, dovendo concedere garanzie minori rispetto ad un tradizionale prestito. Il problema è però che il tasso richiesto è più alto dei tradizionali prestiti. Secondo le statistiche i più "indebitati" con questo sistema sarebbero i giovani dai 18 ai 25 anni.