L'ACI, Automobile Club D'Italia, nel far pagare il bollo auto applica per i pagamenti con moneta elettronica, carte Bancomat e carte di credito, un sovrapprezzo per le transazioni online come per quelle effettuate presso le sedi.

In effetti, accedendo attualmente alla sezione servizi online del sito Internet dell'ACI, si legge che per i pagamenti Web c'è un sovrapprezzo dell'1,2% che non è dovuto solo se si è soci dell'Automobile Club d'Italia fino ad un massimo di tre pagamenti annuali. Ed il tutto a patto che la tessera associativa sia regolarmente rinnovata ed in corso di validità.

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Queste commissioni non sono dovute se presso gli uffici dell'ACI l'automobilista si presenta per il pagamento del bollo in contanti visto che in tal caso il sovrapprezzo è di soli 1,87 euro che coincide con quello applicato anche dalle tabaccherie. Di conseguenza, chi paga un bollo auto, ad esempio, di 700-800 euro, è costretto a presentarsi con i contanti per evitare l'applicazione del sovrapprezzo.

Secondo la Federconsumatori la scelta dell'Automobile Club d'Italia di applicare le commissioni rappresenta un'assurdità, un passo indietro rispetto invece alla tendenza di privilegiare ed incentivare l'uso della moneta elettronica rispetto al denaro contante. Di conseguenza l'Associazione dei Consumatori ha chiesto all'Automobile Club d'Italia un incontro urgente per discutere la questione riservandosi peraltro di intervenire presso le Autorità competenti al fine di chiedere il blocco delle maggiorazioni.