La Social Card, un trattamento previdenziale nato nel 2008 ad opera dell'ex Ministro dell'economia Tremonti, é una carta prepagata che consente alle famiglie meno abbienti di poter acquistare beni ritenuti di fondamentali importanza: alimentari e medicinali. La Social Card è utilizzabile anche per pagare le bollette di casa.

Il Governo Letta, vista anche la recente diffusione dei allarmanti sulla povertà del nostro Paese, ha deciso di estendere fino al prossimo 2015 la possibilità di ottenere la carta prepagata utile alle spese primarie.

Come si può richiedere? È sufficiente presentare la domanda presso il proprio Comune di appartenenza, ricordiamo inoltre che ilGoverno Letta ha esteso anche ad altri Comuni la possibilità di ottenere il trattamento previdenziale. La Social Card è una carta prepagata con la quale sarà possibile effettuare acquisti mensili di importo pari a 404 euro nel caso di famiglie con 5 componenti, 331 per nuclei con 4 componenti, 281 per famiglie in difficoltà composte da 3 persone, e 231 per famiglie con 2 componenti.

Per richiedere la carta prepagata è necessario che all'interno della famiglia di via almeno un minore, e in caso di parità in graduatoria sarà data la precedenza al nucleo in cui vi sono più minori, una misura dunque a dell'infanzia.

Chi può ottenerla? La graduatoria su base nazionale sarà stilata dall'Inps, i criteri che consentono di ottenere la nuova Social Card sono reddituale e patrimoniale:

  1. L'Ici di abitazioni possedute deve essere < di 30 mila euro
  2. Patrimonio mobiliare < agli 8 mila euro
  3. Nessun veicolo acquistato nell'ultimo anno e quelli già in possesso del nucleo devono essere di cilindrata < a 1300 cc per quattro ruote, e < 250 cc per i veicoli a 2 ruote.
  4. Il reddito Isee deve essere < a 3 mila euro da almeno 1 anno
  5. Non bisogna possedere altri trattamenti previdenziali per un valore superiore a 600 euro mensili.