Una delle truffe più consolidate ai danni dei cittadini è certamente la clonazione delle carte di credito e dei bancomat. Prima questi episodi avvenivano direttamente presso esercizi commerciali che si "prestavano" a una vera e propria attività criminale. Ora esistono veri e propri gruppi organizzati che lavorano sul territorio italiano per sabotare gli sportelli automatici elettronici per clonare direttamente la vostra carta di credito o bancomat nel momento in cui effettuate operazioni telematiche.

Tralasciando gli aspetti tecnici che affronteremo in un altro approfondimento riassumiamo in breve come funziona la pratica di clonazione. Sostanzialmente viene installato un lettore di chip all'interno del lettore di bancomat che memorizza il codice presente nella banda magnetica e lo memorizza; sulla parte superiore della struttura viene posizionata una microcamera e un microfono per poter individuare il codice PIN di riferimento alla carta. Una volta ottenuti questi dati il gioco è più semplice di quanto possa sembrare: si smagnetizza una qualsiasi carta con banda magnetica (anche una utilizzata per la raccolta punti) e la si riattiva con i dati relativi al bancomat che si vuole clonare.

Come evitare una truffa del genere? Quali sono gli accorgimenti da prendere? Per prima cosa ricordate che le operazioni di sabotaggio dello sportello avvengono in pochi secondi, meno di trenta, ma potrebbero rappresentare un fattore di rischio per la banda che spesso è portata a installare il materiale il sabato e smontarlo la domenica in modo da evitare il possibile controllo della banca di riferimento che nel frattempo sarà chiusa.

In ogni caso, quando digitate il codice PIN allo sportello, accertatevi sempre che la vostra operazione non possa essere vista da nessuna angolazione, mettete una mano sopra ai tasti e fate attenzione anche al rumore che provocate: spesso è presente un microfono che registra il rumore e potrebbe ricostruire la sequenza basandosi sui toni.

Controllate costantemente i movimenti sul vostro conto corrente in modo da poter subito capire se ci sono eventuali anomalie e sospendere immediatamente la funzionalità della carta bancomat.

Quando vi recate allo sportello controllate sempre nella parte superiore dell'apparecchio se ci sono "anomalie": se riscontrate qualche componente di troppo (di solito è una banda sottile e lunga in ferro) rinunciate all'operazione di prelievo.