Pagamenti contactless, un modo comodo e velocissimo per fare acquisti con un semplice gesto della mano o con lo smartphone attraverso un conto corrente abilitato. Fantascienza? No, già realtà, per lo meno in Inghilterra e nel Regno Unito dove nell'ultimo anno sono stati effettuati circa 51 milioni di pagamenti in modalità contactless, per una spesa totale di 338 milioni di sterline, secondo dati Visa Europe.

Un boom sensazionale se si pensa che in tutta Europa gli acquisti contactless sono stati circa 187 milioni per ricavi equivalenti a 1,5 miliardi di euro. Londra sembra avere una marcia in più con la promozione del pagamento contactless anche per il servizio di trasporto pubblico: da dicembre 2012 sono stati acquistati più di 3 milioni di biglietti.

In Italia, come spesso accade, siamo più indietro, ma sia Visa che MasterCard si stanno prodigando per diffondere la tecnologia con l'aiuto degli istituti di credito e di grossi store come Auchan, Esselunga, Media World, Saturn, Chef Express e Roadhouse Grill. Nel Regno Unito anche brand importanti come McDonalds e Starbucks permettono pagamenti contactless e i più importanti magazzini e centri commerciali si stanno allineando.

L'Italia sembra più ostile al rinnovamento per ostruzionismo culturale e mancanza di strumenti, ma MasterCard si è impegnata a distribuire oltre 150mila POS entro la fine dell'anno che possano essere abilitati alla carta MasterCard PayPass.

Questa nuova tecnologia sembra estremamente utile, comoda e soprattutto sicura. È la fine delle truffe sulle carte di credito? Forse no, ma i malintenzionati dovranno sicuramente sudare per trovare soluzioni adatte a mandare in tilt questo sistema; vedremo se funzionerà.