Una piccola azienda finlandese, la Uniqul di Helsinki, ha messo a punto un'applicazione che metterà in soffitta carte di credito, documenti d'identità e denaro, utilizzando i nostri tratti somatici come una sorta di chip univoco e non falsificabile. L'invenzione, già in fase sperimentale, si basa su principi di biometria associando ad ogni volto un parametro matematico unico.

Basterà porsi dinnanzi ad una speciale telecamera dotata di un software particolare per essere riconosciuti o per effettuare i nostri pagamenti. L'applicazione, sostiene la responsabile del progetto, la dottoressa Ruslan Pisarenko, è in grado di riconoscere anche i gemelli come entità diverse perché, nonostante la notevole somiglianza, i tratti somatici dei soggetti presentano dei parametri identificativi unici e inimitabili. Le applicazioni di questa invenzione sono facilmente intuibili: una maggiore velocità nei pagamenti (circa 5 secondi per l'identificazione del volto) e soprattutto un'assoluta sicurezza nelle transazioni in quanto nessun male intenzionato potrà sottrarci la nostra "identità matematica".

Addio dunque a commesse e cassieri, basterà guardare nella telecamera e il gioco è fatto. L'unico limite a questa invenzione potrebbe essere nelle operazioni di pagamento online che ogni giorno vengono utilizzate da milioni di clienti in tutto il mondo, ma perfezionando questo software sarà possibile sfruttare questo sistema anche attraverso la webcam del nostro pc o del nostro smartphone o tablet, sempre che i pirati informatici non riescano ad aggirare il problema.