Le vacanze estive sono iniziate e già si fanno i primi bilanci. Il 2013 è l'anno della crisi e il settore turistico sembra debba subirne le conseguenze, eppure in tanti non rinunciano alle ferie, pur cercando in tutti i modi di risparmiare: ma quali sono le mete più ambite quest'anno dai vacanzieri, nostrani o stranieri che siano? American Express ha diffuso i dati secondo cui l'80% dei titolari della famosa carta di credito hanno prenotato mete balneari in Grecia, al primo posto, e le spiagge di Sicilia, Sardegna e Puglia, al secondo posto.

Il fatto che le spiagge meridionali dell'Italia rappresentino una meta ambita dai vacanzieri è un segnale positivo che lascia ben sperare per la nostra economia in questo difficile momento.

Anche le spiagge siciliane dunque risultano essere tra le mete turistiche più gettonate per questa estate 2013. La Sicilia, è risaputo, oltre ad avere una ricchissima storia alle spalle e un patrimonio artistico e culturale mondiale, protetto dall'Unesco, è anche luogo di spiagge spettacolari che fanno invidia perfino ai paradisi dei Caraibi.

Una menzione particolare va fatta alla Spiaggia dei Conigli di Lampedusa, premiata da TripAdvisor come la spiaggia più bella del mondo, ma sono molte le spiagge della Sicilia che meritano attenzione per il mare cristallino e i fondali incontaminati che sanno offrire ai propri turisti. Le Isole Eolie, nel messinese, e le Egadi, nel trapanese, ne sono un esempio, ma anche le lunghe spiagge di sabbia bianca o dorata della Sicilia sud orientale sono motivo di attrazione per molti bagnanti.

La Sicilia è una delle poche regioni italiane che può vantare una natura molto generosa, dove l'armonia tra cielo, mare e terra fa vivere delle emozioni così esaltanti che restano nell'anima di chi li vive per la prima volta. Un'atmosfera magica, un clima mediterraneo con estati calde influenzate dalle correnti africane, un mare cristallino e la genuinità dei cibi insieme al calore della gente e ai prezzi bassi, fanno della Sicilia una delle mete più ambite, anche in tempi di crisi.