Tra ventiquattro ore i negozi di Milano, Roma e delle altre grandi città si riempiranno; stanno per iniziare i saldi 2013 di luglio e agosto, e l'attesa tra le shopping addicted è febbrile. Solo Campania, Trentino e Basilicata sono già entrati da qualche giorno in periodo di saldi, ma anche per le altre regioni l'attesa è ormai giunta al termine.

Tanti sono pronti a mettere la mano sulla carta di credito o sul bancomat per pagare i conti dei propri acquisti nei negozi, ma prima di lanciarsi nella giungla dei saldi 2013, è bene ricordare le regole in vigore durante i saldi per quanto riguarda i pagamenti elettronici.

In periodo di saldi come in questo mese di luglio, infatti, è difficile incappare in tentati passi falsi da parte di alcuni esercizi commerciali, non solo per quanto riguarda l'applicazione di sconti spesso fasulli, ma anche per le modalità di pagamento. Nel decalogo di Adiconsum sui saldi si ricorda qual è la regola principe che gli esercenti devono rispettare in caso di pagamento con carta di credito.

Se un negozio, ricorda Adiconsum, ha sempre accettato pagamenti con bancomat e carte di credito, non può assolutamente tirarsi indietro in tempo di saldi. Se gli esercizi in questione espongono il relativo logo, hanno l'obbligo di accettare dai propri clienti pagamenti con moneta elettronica.

Se nel negozio il Pos è sempre stato in bella vista ma magicamente è scomparso allo scoccare degli sconti, il commerciante non si potrà quindi tirare indietro. In caso contrario, il cliente ha il diritto e il dovere di segnalare l'anomalia.