Gli europei alla banconota preferiscono la carta di pagamento, che sia di credito o prepagata, ritenuta migliore per viaggiare durante l'estate 2013, secondo un'indagine Mastercard. Se la carta di credito è considerata da molti indecisi meno sicura rispetto al denaro contante, la prepagata può far dormire sonni più tranquilli in vacanza a chi la utilizza.

La carta prepagata infatti non è collegata ad un conto corrente, ma viene caricata con la quantità di denaro desiderata dal suo proprietario. Può essere quindi un buon compromesso, per chi parte per una vacanza, tra la sicurezza di non spendere più del previsto e la comodità della moneta elettronica.

Quali sono le proposte di carta prepagata migliore per chi vuole partire per un breve viaggio, senza portare con sé troppe banconote e monete? Ecco alcune proposte per un giovane di 25 anni senza conto corrente che vuole caricare sulla propria prepagata una somma di 400 euro in un mese. I costi del prelievo si riferiscono agli sportelli bancari italiani.

  • Enjoy di Ubi Banca. La prepagata in questione è una carta conto: permette quindi, se si possiede o si decide di aprire un conto in banca, di farvi accreditare stipendi e bonifici, perché ha un codice Iban di riferimento. La carta Enjoy ha un costo annuale di 0,7 euro. Il canone per il primo anno è di 2 euro, mentre è gratuito per gli anni successivi. Le ricariche e i prelievi bancomat sono gratuiti. La carta permette una spesa massima mensile di 3500 euro.
  • Vincento di Kalixa. Il costo annuale è di 1,7 euro. Il canone del primo anno ammonta a 5 euro. Il prelievo contanti costa 1,75 euro ma le ricariche sono gratuite. La spesa massima mensile consentita è di 9000 euro.
  • PostePay Standard. La prepagata più famosa è sicuramente quella di Poste italiane. Per questa carta il costo annuale è pari a 1,7 euro. Il canone si paga solo il primo anno ed ammonta a 5 euro. La commissione per il prelievo è di 1 euro ad operazione. Sulla carta non è possibile caricare più di 3.000 euro.